#LibrAria:l'appuntamento con la cultura dei Gd di Recale. Venerdì ospite lo scrittore Pino Imperatore

L'incontro sarà strutturato nell'ormai tipica forma dell'iniziativa, ovvero l'intervista-dialogo

Recale - Torna nell'ormai collaudata formula dell'intervista- dialogo il ciclo #LibrAria “Parole in circolo, giunto alla sua sesta edizione. L’appuntamento è fissato per venerdì 24 novembre, alle18, al “Cafè Bella Vita”, in via Roma 50, a Recale. I Giovani democratici ospiteranno Pino Imperatore, scrittore, giornalista e non solo, nato a Milano da genitori emigrati da Napoli per motivi di lavoro, e tornati al Sud, negli anni Sessanta. L’incontro sarà strutturato secondo l’impostazione ormai tipica dell’iniziativa, ovvero l'intervista-dialogo con l’autore, che vive ad Aversa. «Imperatore svelerà – dichiara la responsabile comunicazione dei Gd, Raffaella Alberico – le sue armi privilegiate e presenterà tre dei suoi libri che lo hanno fatto conoscere al pubblico per i suoi coraggiosi temi, in cui unisce la satira all’attualità: “Benvenuti in Casa Esposito”, “Questa scuola non è un albergo” e il suo nuovo libro “Allah, San Gennaro e i tre kamikaze”, un romanzo capace di trattare la tematica del fanatismo con un non lieve e abilmente curato tocco di umorismo».  «Nell’incontro – prosegue Sabrina Nicolò, militante dei Giovani democratici di Recale che ha condiviso la cura dell’evento – si toccheranno argomenti di grande attualità, ma lo si farà in una maniera inusuale, assorbendo la leggerezza non superficiale, la carica umoristica e l’ironia di Imperatore. Camorra, terrorismo, odio e crisi dei valori sono solo alcuni dei temi toccati nei romanzi tragicomici dello scrittore, che hanno tutti un’ambientazione a noi vicina e a cuore: Napoli. Straordinariamente congeniale l’abilità di sintetizzare la reale gravità dei fatti con soluzioni profondamente sdrammatizzate». «Quando abbiamo lanciato #LibrAria – aggiunge il Segretario dei Gd, Michele Landolfo – l’intento era portare una nota di colore tra il grigiore della scarsa offerta culturale del territorio recalese, accendendo, attraverso opere letterarie di autori autoctoni, i riflettori su temi strettamente attuali e talvolta delicati. Da parte nostra l’unico imperativo era e rimane coinvolgere cittadini (e non) di ogni età intorno a pagine di libri intessute di storie e personaggi narranti la nostra terra. Con il passare del tempo – conclude Landolfo – la rassegna è cresciuta fino ad acquisire una funzione sociale irrinunciabile nella promozione della cultura, quale mezzo di aggregazione e integrazione. Ne è la conferma il prossimo appuntamento con Imperatore, estro e genio umorista, testimonial di una napoletanità costellata di pregi e virtù». #LibrAria è pronta, dunque, a tornare e a mettere “in circolo” letteratura, cultura, attualità, parole non banali e riflessioni da scambiare. I Giovani democratici sostengono da tempo l’importanza e la positiva capacità attrattiva e propulsiva della cultura.  

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