Teatro comunale di Casapulla: ecco il programma della quinta stagione

Otto commedie per un cartellone variegato che punta con decisione sulla qualità delle rappresentazioni

Casapulla - Domenica 15 ottobre si riapre il sipario al Teatro comunale di Casapulla, in via Enrico Fermi, per la V Stagione Teatrale 2017/18, promossa dall'Associazione culturale e sportiva Orizzonti.

Anche quest'anno il cartellone decisamente variegato della stagione svela una programmazione in otto commedie che punta il tutto per tutto sulla qualità, grazie sia alla scelta del tipo di rappresentazioni che vanno dal teatro classico napoletano a quello contemporaneo e sperimentale, sia alla compresenza di interpreti e registi che calcano da anni le scene dei teatri più importanti della Campania e non solo: Enzo Varone e Giovanni Allocca in Vieni avanti cretino, con la partecipazione straordinaria del musicista Franco Mantovanelli; Jury Monaco in Cabarthè; la compagnia teatrale "Rosso e Nero" in Aspettando Sasà, regia di Antonietta Barcelloni; Michele Tarallo e Francesa Ciardiello in Come uno straniero, l'autismo per comunicare, spettacolo all'insegna della solidarietà, regia di Giovanni Allocca; la compagnia "Principio attivo" in Mio cugino Roberto, regia di Gennaro e Peppe Caiazza; la compagnia "Teatro Izzo" in Una gita a Napoli, regia di Ernesto Cunto; la compagnia "Centro Ester" in Chi la mamma, chi la figlia, regia di Maria Autiero; ed infine, la compagnia di casa "Il Sipario" in E'asciuto pazzo 'o parrucchiano, regia di Enzo Varone, e a grande richiesta un fuori cartellone d'eccezione La cantata dei pastori, rivisitata ed arricchita di musiche e canti dalla sapiente regia di Enzo Varone.

Ancora una volta ci sentiamo di dire che l'impegno e la tenacia del direttore artistico Gianfranco Tecchia hanno trasformato un sogno in un progetto culturale che negli anni ha catturato l'interesse delle città e dei paesi limitrofi, il che appare evidente nella presenza in cartellone di compagnie del napoletano e del salernitano, oltre che del casertano. Tutto ciò trova conferma nel successo degli anni passati sia in termini di rappresentazioni e spettacoli esilaranti, sia in termini di adesioni che hanno raggiunto la punta del tutto esaurito in alcune serate.

Promuovere la cultura del Teatro è fare cultura; aprirsi al territorio parlando la "lingua" del teatro significa costruire ponti di comunicazione nella diversificata e complessa rete dei linguaggi sociali che troppo spesso vivono e si strutturano sull'incomprensione legata alla separazione generazionale. L' invito a venire a teatro è rivolto allora a tutti!

Per i biglietti rivolgersi al Cast Artistico tel. 3917598486 , oppure Edicola 2G

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