Festival dei Suoni Antichi. A Macerata Campania tre giorni di musica e danze popolari

Il 15, 16 e 17 settembre, il paese della pastellessa ospita il suo primo vero festival di musica popolare

Macerata Campania - Tre giorni di eventi, un cartellone con più di dieci spettacoli, un’area concerti di mille metri quadrati. E’ un debutto già da grandi numeri quello presentato oggi, durante la conferenza stampa della prima edizione del Festival dei Suoni Antichi, in programma il 15, 16 e 17 settembre nell’Area Mercato di Macerata Campania, in via Martiri di Cefalonia. La città della pastellessa avrà la sua prima vera rassegna di musica popolare.

Un debutto tardivo per una città simbolo della tradizione, a cui tuttavia risponde un progetto ambizioso tanto nei numeri quanto nelle prospettive. L’idea di rendere il festival anticamera della millenaria festa di Sant’Antuono Abate fa gola agli amministratori.  Altrettanto renderlo appuntamento fisso nel calendario degli eventi cittadini. Per il suo debutto l’iniziativa dei “Suoni Antichi” ha accolto il benestare dell’amministrazione che ha concesso il patrocinio morale all’iniziativa promossa dall’associazione, presieduta da Simmaco Ciarmiello e di cui oggi si è fatto portavoce Mario Celato. Sull’enorme potenziale di una tradizione che conta migliaia di seguaci, l’idea dei promotori è quella di costruire un evento che faccia di Macerata Campania cassa di risonanza di una tradizione che sia volano di sviluppo culturale ed economico.

 Durante la conferenza, moderata dal giornalista di Tv 2000 Luigi Ferraiuolo, nonché autore di “Libera nos a malo” documentario dedicato al culto e alla tradizione di Sant’Antuono Abate, oltre a Celato e al primo cittadino Stefano Cioffi erano presenti l’assessore alla cultura Agnese Vetrella, il musicista Luca Rossi, il prof. Gabriele Capitelli del consorzio Icaro, per l’associazione “Suoni Antichi” il portavoce Mario Celato, il presidente Simmaco Ciarmiello, il suo vice Raffaele Piccirillo e Michele Antonio Piccirillo. In aula consiliare anche una delegazione dell’associzione “Santantuono e le Battuglie di Pastellessa” guidati da Vincenzo Capuano.  

Oltre all’area mercato individuata come location serale dei concerti, Macerata Campania si prepara ad accogliere food truck, stand enogastronomici e di artigianato, spettacoli itineranti, stage di danze e strumenti popolari previsti all’interno della villa comunale di corso Umberto.

Il 15 settembre, alle 20, l’apertura è affidata a Cuore a Sud di Alessandro Colmaier, all’associazioni “Radici” con lo spettacolo “Forasona” e ai Rareca Antica. Sabato 16 settembre, invece, gli spettacoli prenderanno il via nella villa Comunale, con le danze popolari dell’associazione “MoviamoCe”, seguite dal corteo danzante della Sughereta di Monte San Biagio che, al ritmo dei passi della tradizione, muoveranno alla volta dell’area concerti. A facilitare gli spostamenti ci saranno navette realizzate per l’occasione come mini carri tradizionali. Nell’ampio spazio di via Martiri di Cefalonia sarà la volta degli Ascarimè, Salento Folk Group e Voci del Sud. Per l’ultima giornata, domenica 17 settembre, alle 17.30 si ritorna in villa per l’esibizione degli strumenti della tradizione. A seguire si rinnova la sfilata danzante in direzione area concerti, questa volta con la Scuola di Tarantella Montemaranese. A chiudere la tre giorni sarà l’interessante esperienza di musicoterapia con la Coop. Aria Nuova, i ritmi dei “Suoni Antichi” e per finire la voce e la tammorra di Luca Rossi.

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