L'Angiulli apre le porte all'arte: attesa per 'La Musica del Cuore'

L'appuntamento, curato dall'associazione 'AMAS' con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere, è previsto per il 13 luglio

Santa Maria Capua Vetere - Il prossimo 13 luglio, l’Associazione musicale A.M.A.S., in occasione della XXIV edizione dei concerti per l’estate, organizza una manifestazione che si svolgerà presso il Teatro del Dipartimento della Giustizia Minorile “Angiulli”, gentilmente concesso dal Direttore Anselmo Bovenzi, con inizio alle ore 20.

Il tema è “La Musica del Cuore”, in contemporanea con il  Memorial  dedicato al compianto Paolo Argenziano, il giovane musicista, da poco scomparso, che era figlio d’arte (la mamma era un soprano e il padre un valente chitarrista) e nel 2015, in occasione della festa dell’Assunta a Santa Maria Capua Vetere, si esibì tra gli artisti emergenti. La kermesse (che è ad ingresso gratuito e si svolge col patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere) vedrà alla ribalta professionisti  della musica, giovani talenti, artisti diversi, ospiti e personaggi dello spettacolo e della cultura. Le scenografie e la presentazione saranno curate da Clemy Striano.

L’Associazione Musicale Arte Sonora, A.M.A.S., è stata fondata nel 1992 dal M° Pino Carolis (in occasione del memorial il maestro suonerà un brano inedito composto appositamente per l’Argenziano) infatti lo scopo dell’Associazione è quello di infondere nelle giovani generazioni l’amore per la musica, l’arte e la cultura, riservando ampio spazio alle classi svantaggiate e ai diversamente abili. “La musica del benessere” la definisce il maestro Carolis, la musica cioè che dal cuore riesce a “sanare” oscuri momenti transitori di vita e che riesce a dare sollievo e a calmare ansie e preoccupazioni. Musicoterapia nel vero senso della parola. Pino Carolis ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Salerno e nel  1991, in uno stage di composizione moderna ad Imperia è stato allievo del grande Premio Nobel, Ennio Morricone, il quale, nella circostanza, scelse una sua composizione ritenendola, fra tutte, la più moderna e all’avanguardia: “Neotema N.4”. 

Commenta su Facebook