L'attrice Chiara Francini ospite alla Libreria Spartaco a Santa Maria Capua Vetere

Presenterà il suo primo libro "Non parlare con la bocca piena" alla folta platea di lettori e fan, nell'ambito del ciclo di incontri "Scrittori in carta e ossa"

Santa Maria Capua Vetere - Destreggiandosi tra un film di Spike Lee ("Miracolo a Sant'Anna"), e le commedie all'italiana di Fausto Brizzi, tra la conduzione di un programma comico come "Colorado" e un programma cult come "Domenica In" al fianco di Pippo Baudo, tra fiction amate dal pubblico quali "Tutti pazzi per amore" e "Non dirlo al mio capo", la brava e bella Chiara Francini firma anche il suo primo romanzo, "Non parlare con la bocca piena" (ed. Rizzoli). Venerdì 30 giugno 2017, alle ore 19, sarà nella Libreria Spartaco, in via Martucci 18, a Santa Maria Capua Vetere (Ce), per presentarlo alla folta platea di lettori e fan, nell'ambito del ciclo di incontri "Scrittori in carta e ossa". A dialogare con l'attrice-scrittrice, sarà la giornalista Tiziana Di Monaco.

L'attrice-scrittrice

Chiara Francini è nata a Firenze e cresciuta a Campi Bisenzio. È un’attrice dirompente. Ha sempre amato scrivere. Questo è il suo primo romanzo. La protagonista si chiama Chiara. Come lei.

Il libro

Bello sapere che si può tornare. Che a ogni passo falso, nella vita, i genitori sono pronti a riabbracciarti con un calore che gli anni non hanno mai attutito né tanto meno spento.Per Chiara, questo calore profuma di caffè e canta sulle note della Vedova allegra. Perché i suoi genitori sono così, loro che l’hanno tirata su in amorosa allegria, le hanno costruito attorno un mondo da fiaba e hanno trattato la vita come una partita a tombola a Natale: leggera. Chiara ha appena lasciato Federico, il loro nido e i gatti. Il suo essere una donna fallica le ha impedito di portare avanti pure questa storia. E sì che stavolta si era impegnata. Ora il dolore le morde il cuore. Anche le donne come lei soffrono. Ma niente, non ce la fa, ed eccola a suonare il citofono a papà, a trascinarsi su per le scale i due trolley, ad addolcire la vita masticando Galatine per consolarsi un po’. Come le hanno insegnato fin da piccola. Meno male che, a casa dei suoi, Chiara ritrova tutto com’era, la cameretta rosa da principessa, l’albero di Natale acceso a ogni stagione, le riviste anni Novanta, gli amici di famiglia chiassosi e colorati. E naturalmente la matura armonia d’amore fra i suoi genitori. Un amore che ha superato tante prove, un amore coraggioso e per nulla convenzionale, un amore disinteressato e forte che ha sconfitto i pregiudizi, spesso con il fendente di una risata. Ma anche un amore buffo e capace di curare le ferite della vita (pure quelle che non si rimarginano perfettamente e lasciano la cicatrice).Una vera scuola d’amore, da cui Chiara avrà ancora molto da imparare. Commedia sentimentale e romanzo di formazione, "Non parlare con la bocca piena" è una storia sospesa tra ironia ed emozioni. Scritto con una penna fulminante, originalissima, qua e là impertinente, fa ridere grazie a un’irresistibile galleria di personaggi e, allo stesso tempo, commuove parlando con saggezza di amore e amicizia, tolleranza e (non sempre) lieto fine.

 

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