Libera nos a malo. Il docufilm su Macerata e Sant'Antuono presentato a Palazzo Madama

Il documentario verrà trasmesso in prima Tv giovedì 8 giugno alle ore 22.45 sull'emittente Tv2000

Macerata Campania - Si è svolto alle ore 12 di martedì  23 maggio 2017 presso la sede del Senato della Repubblica a Roma (sala Caduti di Nassirya) la presentazione del documentario "Libera nos a malo" di Luigi Ferraiuolo, prodotto dall'emittente nazionale Tv2000, e dedicato all'antica festa di Sant'Antuono di Macerata Campania. Nella corso della presentazione, trasmessa in diretta sul canale 4 del Senato e moderata dalla giornalista Ornella Petrucci, sono intervenuti il senatore Lucio Romano, vicepresidente della Commissione Politiche Unione Europea; il monsignor Vincenzo De Gregorio, preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra; il professor Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del MiBAC; il dottor Paolo Ruffini, direttore di Tv2000; il sindaco del Comune di Macerata Campania Stefano Antonio Cioffi, l'ingegnere Vincenzo Capuano, segretario dell’Associazione "ONG Unesco" Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa. A chiudere gli interventi l'autore del documentario Luigi Ferraiulo e il presidente Alfonso Munno dell'Associazione Sant'Antuono, che ha consegnato ai presenti una piccola botte in ceramica simbolo dei bottari di Macerata Campania.

Nel pubblico in sala segnaliamo la presenza dei responsabili dell'Associazione Sant'Antuono & le Battglie di Pastellessa, degli amministratori comunali Agnese Vetrella, Andrea Di Matteo e Gianni Ventriglia, delle "Battuglie di Pastellessa" di Macerata Campania, in particolare dei responsabili di 'A Cantenella, Suoni Antichi e 'U carr' 'e Casavr.

Il documentario della durata di 56  minuti verrà trasmesso in Prima TV giovedì 8 giugno 2017 alle ore 22.45 su Tv2000 (canale 28 del Digitale terrestre) e sarà presentato alla Commissione Unesco italiana per sostenere il cammino di Macerata Campania, affinchè la festa di Sant'Antuono venga iscritta nel registro del Patrimonio Immateriale dell'Umanità. «Le nostre tradizioni se non le raccontiamo, le perdiamo, soprattutto le tradizioni che affondano radici antichissime, vanno preservate dalla dimenticanza - ha commentato così il direttore di Tv2000 Paolo Ruffini al termine della presentazione ai microfoni dell'Agenzia Vista - La grandezza del progetto di Macerata Campania è quello di condividere questa tradzione tra vecchi, anziani e giovanissimi. Farla diventare Patrimonio Immateriale dell'Umanità vuol dire consegnarla ad una storia che si rinnova continuamente, quindi il documentario ha anche questo valore: può far conoscere una cosa che altrimenti non si conoscerebbe, anche a chi, magari, ancora non è stato e andrà, speriamo, a Macerata».

«La festa di Sant'Antuono rappresenta per maceratesi l'identità del popolo. Il nostro obbiettivo - ha affermato Vincenzo Capuano dell'Associazione Sant'Antuono - è quello di salvaguardare questa antichissima tradizione e di consegnarla ai posteri, così come i nostri predecessori hanno fatto con noi. Un grazie a tutti i presenti, al senatore Lucio Romano che oggi ci ha consentito di essere qui e soprattuto a Tv2000 e Luigi Ferraiuolo che hanno realizzato il documetario sulla nostra tradizione, portandola sul grande schermo». 

«Oggi Macerata Campania ha raggiunto un grande traguardo, - ha commentato così il sindaco di Macerata Campania Stefano Antonio Cioffi - presentando in un posto così prestigioso la propria tradizione. Vorrei ringraziare tutti i presenti, a Tv2000 e al giornalista Luigi Ferraiulo che hanno realizzato il documentario e al popolo maceratese che ogni anno ripropone la nostra bellissima festa

La giornata di oggi costituisce un passaggio storico per la nostra comunità. Approdare con le nostre tradizioni all’apice delle istituzioni nazionali rappresenta un attestato difficilmente quantificabile del lavoro svolto negli scorsi mesi per la realizzazione di questo documentario. Le nostre radici vivono attraverso la testimonianza rinnovata ogni anno da centinaia di ragazzi che portano avanti una dedizione rara per continuità sull’itero territorio italiano. La perseveranza e la voglia di proseguire a sostenere le nostre origini evidenziano le potenzialità ancora vive ed attive di Terra di Lavoro, terra ostinatamente ed orgogliosamente ancora fertile e pronta ad andare incontro senza paura al futuro con lo sguardo orientato da un passato di dignità e partecipazione».  

Tv2000 ha voluto dedicare il documentario alla memoria di Fausto Mesolella, il chitarrista degli Avion Travel scomparso a fine marzo e che viveva a Macerata Campania.

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