Termina la fiera dell'asparago di Pozzovetere, appuntamento alla 48esima edizione

È terminata con un grande successo di pubblico la 47esima edizione della fiera dell'asparago di Pozzovetere

Caserta - «Siamo soddisfatti della grande presenza di persone alla 47esima edizione della fiera dell’asparago di Pozzovetere. Nonostante la concomitanza di altri eventi sul territorio, la nostra manifestazione ha resistito benissimo», commenta con soddisfazione Roberto Fiorillo, presidente della fiera. «Questo risultato – continua – è stato possibile grazie all’impegno di tutti i collaboratori e alle capacità organizzative di Alessandro Rossi e Luciano Massaro».

«La fiera continuerà anche l’anno prossimo, speriamo di avere sempre nuovi innesti che ci possano aiutare nell’organizzare una manifestazione ogni volta migliore», dice, invece, Lino Mataluna, direttore di fiera. E annuncia: «L’anno prossimo la novità più importante in programma sarà la gara di cucina, con premi per i migliori cuochi, e la presenza di chef stellati in piazza che cucineranno piatti a base di asparago. Inoltre, continueremo a puntare sugli spettacoli con musica dal vivo».

«A rendere possibile la manifestazione – spiega il presidente Fiorillo – è stato l’impegno di tutti i cittadini di Pozzovetere e delle comunità limitrofe. Importante l’aiuto degli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della fiera. È stata fondamentale la collaborazione delle ditte di Franco Rossetti e Vincenzo Massaro. E un grazie va anche al geometra Paolo Della Valle, per aver messo a disposizione i suoi spazi, e al ristorante Vigliotti. Il parroco don Valentino Picazio, poi, ci ha mostrato sempre la sua vicinanza. Grazie anche a Tommaso Giannini, che ha ospitato, nel cortile della sua abitazione, la mostra d’arte. Un forte ringraziamento anche al sindaco di Caserta, Carlo Marino, e all’assessore alla cultura, Daniela Borrelli».

Ad aprire la fiera dell’asparago è stato il convegno che si è tenuto giovedì 27 aprile all’istituto alberghiero Ferraris di Caserta. L’evento, organizzato grazie all’impegno della dirigente scolastica Antonietta Tarantino e del professore Salvatore Rivetti, ha visto come protagonisti soprattutto gli allievi della scuola superiore: sono stati loro, infatti, a cucinare e servire piatti di qualità a base di asparago durante il pranzo che è stato organizzato subito dopo il convegno. Dopo i saluti della preside Tarantino, del presidente della Fiera Roberto Fiorillo e del presidente dell’ordine degli agronomi e forestali Giuseppe Maccariello, sono intervenuti ospiti di spessore, che hanno sottolineato la grande qualità di un prodotto tipico come l’asparago selvatico dei colli tifatini. Vincenzo Coppola dell’ordine degli agronomi ha parlato del territorio in cui è diffuso l’asparago di montagna; Floriana Iannone, professoressa dell’università della Campania Luigi Vanvitelli, ha spiegato come la fiera dell’asparago può avere ricadute importanti sull’attività turistica e sull’economia del territorio. Del resto, un prodotto di eccellenza come l’asparago ha tante caratteristiche che portano benefici alla nostra salute, come ha spiegato Antonello Santini, professore del dipartimento di Farmacia della Federico II di Napoli. Sul versante dell’alimentazione si è concentrata anche Anna Giordano, docente del Ferraris. A moderare il convegno sono stati Fernando Fuschetti dell’Anfor e la professoressa Anna Orefice, docente dell’istituto. 

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