Peppe Barra a Santa Maria Capua Vetere: dalla libreria Spartaco al Teatro Garibaldi

L'incontro con l'artista nella giornata di sabato: alle 18 sarà alla libreria di via Martucci, alle 21 lo spettacolo in teatro

Santa Maria Capua Vetere - Cantante, attore, narratore come pochi, interprete innovativo del grande teatro napoletano: è l'attore Peppe Barra, il cui nome riesce a fondere perfettamente tradizione e novità. Sarà lui il protagonista dell'incontro della serie "Attori-lettori" nella Libreria Spartaco di Santa Maria Capua Vetere, sabato 21 gennaio 2017, alle ore 18. E si racconterà, come solo lui sa fare, attraverso le esperienze vissute calcando i palcoscenici di tutta Europa e naturalmente attraverso le sue letture preferite. Al suo fianco Nunzio Areni, direttore artistico di Modus Art. Ingresso libero in libreria. Alle 21, Peppe Barra andrà in scena al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere con "La cantata dei pastori".

L'attore-lettore. Protagonista indiscusso della Gatta Cenerentola di Roberto De Simone, il nome di Peppe Barra è legato a doppio filo alla "Cantata dei pastori" riscritta con Paolo Memoli, di cui firma anche la regia, che ha ottenuto il premio ETI Olimpici del teatro 2004 come migliore commedia musicale dell’anno e che da allora mette in scena ogni anno, ultimo esempio di teatro rituale presente in Europa. Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, Peppe Barra si dimostra particolarmente felice nel "contaminare" i generi: ha all'attivo circa una decina di album musicali. Attualmente prosegue la sua attività teatrale e concertistica sempre per raccontare la sua Napoli, popolata di figure semplici, animata da una cultura profondamente popolare e autentica, ed è membro del comitato scientifico del master in Letteratura, scrittura e critica teatrale dell’Università Federico II di Napoli.

Lo spettacolo "La cantata dei pastori" in scena al Teatro Garibaldi alle 21. "La cantata dei pastori" racconta le traversie di Giuseppe e Maria per giungere al censimento di Betlemme e gli ostacoli che la santa coppia dovrà superare prima di trovare rifugio nella grotta della Natività. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari napoletane, Razzullo, scrivano assoldato per il censimento, e Sarchiapone, “barbiere pazzo in fuga per omicidio”.

Peppe Barra (Razzullo) è protagonista e regista della “Cantata dei Pastori”. Con lui, in scena, Salvatore Misticone (Sarchiapone), Patrizio Trampetti (Diavolo Oste/Cidonio), Maria Letizia Gorga (Zingara/Gabriello), Giacinto Palmarini(Demonio), Fabio Fiorillo (Ruscellio), Francesco Viglietti (Armenzio), Andrea Carotenuto (Giuseppe), Chiara Di Girolamo (Maria Vergine) e il piccolo Giuseppe De Rosa (Benino). Le musiche sono di Carmelo Columbro, Lino Cannavacciuolo e Roberto De Simone. Le scene sono di Tonino Di Ronza, i costumi di Annalisa Giacci, le coreografie di Erminia Sticchi; assistenti alla regia Francesco Esposito e Gennaro Monti, assistenti alla scenografia Emanuela Ferrara  e Lucio Valerio, assistente ai costumi Antonietta Rendina. Lo spettacolo è prodotto da Modus Art, diretto da Nunzio Areni.

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