Teatro Garibaldi, presentata la stagione 2016/17: apre la "Signora del teatro" Isa Danieli

Cartellone variegato in aggiunta all'attesa novità della rassegna "Primi applausi": diffondere la cultura tra le generazioni del domani

Santa Maria Capua Vetere - Capelli di lana raccolti e portamento elegante: è la Signora del teatro Isa Danieli ad aprire la stagione al Garibaldi con “Serata d’amore”. 

In scena il 4 novembre con un’opera per omaggiare Annibale Ruccello, nel trentennale della sua scomparsa: «Ha scritto diverse opere per me, ma ci legava anche una profonda amicizia». Sebbene sia stata diretta dai più grandi registi cinematografici come Scola, Bertolucci, Wertmüller, Tornatore, rimane il teatro il suo primo, grande amore, soprattutto quello di Eduardo. Ipnotica e camaleontica, riesce con maestria e naturalezza in tutto ciò che fa. Come ci riesce? «Devi dimenticare te stessa, e conoscerti abbastanza da riuscire a metterti da parte, per diventare il personaggio stesso».

Alla presentazione della stagione teatrale, nella saletta blu del teatro Garibaldi, Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano, illustra i nove appuntamenti in cartellone, da novembre a marzo. Dopo “Serata d’amore” la programmazione prosegue con “Una festa esagerata” di Vincenzo Salemme (19 novembre) e “Buena onda” di Rocco Papaleo e Giovanni Esposito (14 dicembre). Il 2017 si apre con Peppe Barra e la sua “Cantata dei pastori”, il 4 febbraio Federico Salvatore in “Sono apparso a San Gennaro”, Biagio Izzo la sera di San Valentino in “Bello di papà” e il 20 febbraio Massimo Ranieri in “Teatro del porto”. Chiudono l’anno Serena Autieri in “Diana e Lady D”, Ascanio Celestini e Gianluca Casadei in “Laika”. 

«E’ un cartellone variegato fatto di opere leggere, ma  che aiutano a riflettere» commenta Francesco Somma, presidente del Teatro Pubblico Campano.

Parallelamente alla programmazione tradizionale, torna dopo anni “Primi Applausi”, la rassegna di teatro per le scuole, illustrata dal sindaco Antonio Mirra e Mariarosaria Giuliano, assessore alla cultura. Due le opere in programma per quattro appuntamenti mattutini, dedicati al pubblico tra i 6 e i 10 anni: “Il Piccolo Principe”, adattamento dell’opera di Antoine De Saint Exupéri e il film da palcoscenico “Il tenace soldatino di piombo”. Entrambi con un biglietto d’ingresso simbolico di 3 euro. «Un’iniziativa che dovrebbe essere proposta in tutte le città», approva Isa Danieli che avanza un appello all’amministrazione: «A volte mi rendo conto che i bambini non sanno il significato di alcune parole in napoletano e mi chiedo come sia possibile». Ha esordito con la sceneggiata Isa Danieli ed al napoletano è rimasta sempre fedele «Ho interpretato le opere di Ruccello nei teatri di Parigi, senza interprete e senza traduzione. Eppure dopo lo spettacolo erano tutti entusiasti e non volevano più che andassi via». Il napoletano, spiega l’attrice, è una lingua che bisogna preservare e tramandare anche alle nuove generazioni: «I bambini vengono sgridati quando parlano il dialetto, ma secondo me bisognerebbe dedicare delle ore scolastiche non solo a parlare, ma anche a fare una cosa di cui pochissimi oggi sono capaci, ovvero scrivere il napoletano, perché e guagliun s’anna ‘mparà».

QUI I DETTAGLI SUL CARTELLONE 2016/17

 

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