'La musica può fare': al via la quinta edizione

Il programma completo della kermesse realizzata dal Club 33 Giri

Santa Maria Capua Vetere - Domenica 26 giugno 2016, a partire dalle ore 17 fino alla mezzanotte, in Villa Cristina a Santa Maria Capua Vetere (Ce), si terrà la quinta edizione del Festival ‘La Musica può fare’. Il festival di musica e arte totalmente autofinanziato, ideato e organizzato dall’associazione culturale no profit sammaritana Club 33 Giri, sposa e sostiene un progetto di carattere sociale per il quinto anno consecutivo. Per l’edizione 2016 parte del ricavato del festival, infatti, sarà donato i giovani atleti della Palestra Excelsior Boxe di Marcianise del maestro Domenico Brillantino. Sette ore tra musica, giocoleria, performance teatrali a cura del Teatro Civico 14 e Acherontheatrum, aree tematiche, area stands e mostre fotografiche e pittoriche. Sul main stage saliranno TheRivati, Epo e Joe Victor. Sarà inoltre dato spazio alla musica emergente del territorio con il secondo palco su cui saliranno Lamansarda, Micaela Tempesta e Giobbe. Tema centrale del festival saranno l'analogico e i videogames 8 e 16bit.

‘La Musica può fare’ 5 si terrà domenica 26 giugno 2016, a Santa Maria Capua Vetere (Ce), in Villa Cristina. La villa si trova in via G. Cappabianca. Per il quinto anno consecutivo il festival totalmente autofinanziato, organizzato e ideato all’associazione culturale no profit Club 33 Giri, sposa un progetto sociale. L'ingresso con contributo minimo volontario di 5,00 euro e parte del ricavato dell’edizione 2016 sarà donato i giovani atleti della Palestra Excelsior Boxe di Marcianise del maestro Domenico Brillantino. L’Excelsior Boxe Marcianise è un’associazione sportiva che vanta oltre trent’anni di successi nel mondo del pugilato. La palestra dei miracoli, come tutti la chiamano per l’incredibile numero di campioni che è stata capace di sfornare negli anni: da qui infatti proviene l’eccellenza del pugilato italiano. Il Maestro Domenico Brillantino ripete sempre ai suoi allievi che «il pugilato vuol dire prima comportarsi da uomini, poi da atleti, infine da bravi boxeur. Perché chi non rispetta le regole, la legalità, la disciplina e non si impegna negli allenamenti potrà vincere qualche combattimento, ma non diventerà mai un vero pugile». 'La Musica può fare' è un evento atrecentosessanta gradi, dove arte e solidarietà si incontrano dando vita ad un momento di aggregazione unico nel suo genere. I cancelli di Villa Cristina si apriranno alle ore 17. Sarà possibile ammirare le installazioni viventi a cura di Acherontheatrum e usufruire delle varie aree predisposte all'interno della villa: l'area dedicata ai mercatini, le varie aree relax e l'area mostre. Nell’area espositiva si potranno apprezzare le mostre fotografiche: “La bellezza è negli occhi di chi guarda” di Antonio Celestino, “Baudelaire” di Gianpaolo Maesano,  “Casertavecchia: impressioni da borgo” con le opere realizzate nell'ambito del secondo corso di fotografia del Club 33 Giri tenuto dal fotografo Nicola D'Orta, alcune opere della giovane fotografa Martina Esposito e la mostra collettiva di disegni e dipinti con opere di Francesca Palladino, Antimo Buonocore e Elisabetta Biondi. Alle ore 18 saliranno sul palco 8 bit, un secondo palco allestito  gli artisti campani: Lamansarda, Micaela Tempesta e Giobbe. Chiuderà le esibizioni il reading di Roberto Solofria (Teatro Civico 14) accompagnato dalle musiche di Paky Di Maio. A partire dalle 20.30 saliranno sul main stage TheRivati, Epo e la band rivelazione della scena romana Joe Victor. Il progetto musicale TheRivati nasce nel 2008 da un’idea degli artisti partenopei Paolo Maccaro, cantante, classe ’85, cresciuto a contatto con i tanti artisti della famiglia, e Marco Cassese, classe ’82, promettente chitarrista e musicista eclettico. Autori di brani che spaziano tra tutte le contaminazioni della musica black di matrice oltreoceanica, i TheRivati sono tra i pochi gruppi in Italia a perseguire l’ambizioso obiettivo di creare una fusione tra il blues e i suoi “derivati”  con le sonorità tipiche della musica italiana e le influenze della tradizione napoletana. E’ del 2016 il disco 'Black From Italy' (produzione Jesce Sole/ Tritolo) che li porta in tour lungo tutta la penisola. Punti di forza della band sono l’indubbio carisma del front man, Paolo Maccaro, e una dimensione live di altissima qualità, coinvolgente e accattivante. Gli EPO nascono nel 2000 dall’incontro tra la sensibilità artistica del chitarrista e autore Ciro Tuzzi e le idee del produttore e tastierista Mario Conte; l’intenzione è quella di fornire una chiave di lettura nuova ed attuale a canzoni ispirate e mai banali, nel solco della tradizione del miglior songwriting italiano, e non solo.  Nell’inverno del 2002 registrano e danno alle stampe il loro disco d’ esordio,  'Il Mattino Ha L’Oro In Bocca', nel 2006 arriva 'Silenzio Assenso'. Dopo una lunga pausa dovuta anche a dei cambi di formazione, nelle ultime settimane dell’aprile 2012 esce 'Ogni Cosa è Al Suo Posto' – terzo lavoro in studio degli EPO. Nelle ultime battute del 2015 gli EPO sono protagonisti di una trionfale campagna crowdfunding su Musicraiser per la realizzazione di due lavori completamente indipendenti, entrambi con il producer Daniele “Il Mafio” Tortora e licenziati dall’etichetta romana Le Narcisse: un EP –  'Serpenti', uscito a gennaio 2016 e un disco previsto per l’inverno prossimo. La band si esibirà in quintetto. Joe Victor è uno dei gruppi più luminosi e talentuosi di Roma. Il sound è una tempesta perfetta tra la scrittura eclettica e l’energia del Foot stompin’ Rock and Roll, che unisce gli stili pop, blues, gospel e folk americano. Le passioni comuni dei membri della band sono il Rock & Roll e il folk americano in tutte le sue forme, il Calypso e il Pop degli anni ’80. Ad ottobre 2015 è stato pubblicato l’album d’esordio della band, dal titolo 'Blue Call Pink Riot' (Bravo Disci /Audioglobe), che ha raccolto grandi consensi sia di pubblico che di critica, portando i quattro giovani musicisti in tour lungo tutta la penisola. Una live band carica di energia che riesce ad ammaliare il pubblico e a farlo scatenare in danze folli.

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