SMCV. Eugenio Bennato tra gli alunni della scuola Uccella

All’evento gli alunni in veste di musicisti si sono esibiti insieme al coro della Primaria guidati dalle maestre Vincenza Cembalo ed Antonella Vinciguerra

Santa Maria Capua Vetere - Emozioni e spettacolo ieri mattina, 10 dicembre, all’Istituto Uccella di Santa Maria Capua Vetere, dove il cantautore Eugenio Bennato ha incontrato gli studenti guidati dal dirigente scolastico Francesco Paolo Casale, insieme ai docenti dell’istituto. Presenti all’evento anche i componenti del Consiglio d’Istituto, i genitori rappresentanti di classe, nonché le scuole private del territorio.

Il noto cantautore napoletano è da tempo protagonista di iniziative che raccontano e valorizzano la storia del sud Italia, la musica popolare e il brigantaggio. Ricordiamo, solo alcune delle sue canzoni più famose, “Brigante se more” e “Ninco Nanco”, che rappresentano anche i titoli di due libri di grande successo scritti dall’artista. Proprio quest’ultimo testo, “Ninco Nanco deve morire” pubblicato nel 2013, è stato oggetto di riflessione da parte dei ragazzi della scuola Uccella con un percorso critico sul brigantaggio nella storia del sud Italia condotto magistralmente dai docenti di lettere. Tale percorso, oltre all’aspetto storico-letterario, si è articolato simultaneamente con una rivisitazione di alcuni brani famosi di Eugenio Bennato da parte degli alunni della sezione a indirizzo musicale guidati in maniera superlativa dai loro docenti, Antonio Natale professore di clarinetto, Guido Iorio professore di percussioni ed Ezio Lambiase professore di chitarra. All’evento-spettacolo, dopo una presentazione biografica dell’artista fatta dalla Prof.ssa Anna Del Mastro, gli alunni in veste di musicisti si sono esibiti insieme al coro della Primaria guidati dalle maestre Vincenza Cembalo ed Antonella Vinciguerra. Il momento più emozionante della manifestazione è stato quando alcuni studenti hanno intonato insieme al cantautore la sua canzone più rappresentativa “Che il mediterraneo sia”, canzone molto nota essendo la sigla della trasmissione televisiva di Rai1 “Linea blu”. Il cantautore/scrittore ha inoltre dialogato con i ragazzi su tematiche molto sentite relative al brigantaggio nel Regno delle Due Sicilie e l’importanza della musica popolare nell’Italia meridionale. La manifestazione si è conclusa con grande entusiasmo da parte di tutta la platea, soprattutto i bambini e i ragazzi, che insieme al Dirigente Casale, hanno consegnato in omaggio all’artista un arazzo artigianale in seta originale di San Leucio.

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