Smcv. 'La Musica può fare': un successo targato Club 33 Giri

Oltre 800 persone hanno trascorso la giornata in Villa Cristina, superando le presenze registrate lo scorso anno
Si è svolta, domenica 21 giugno 2015, la quarta edizione de 'La Musica può fare' in Villa Cristina, a Santa Maria Capua Vetere.  Il festival di musica e arte, ideato e organizzato dall'associazione culturale no profit sammaritana Club 33 Giri, devolverà parte del ricavato dell'evento all'associazione di volontariato 'La Bottega del Clown'. Oltre 800 persone, a partire dalle ore 17, hanno trascorso la giornata in Villa Cristina, superando le presenze registrate lo scorso anno.  

Santa Maria Capua Vetere - Sette ore tra musica, giocoleria, performance teatrali, aree tematiche, area stand e mostre fotografiche e pittoriche. Tema centrale del festival non poteva che essere il circo e la sua esplosione di colori. Un pubblico sempre più attento, partecipe e variegato quello de 'La Musica può fare'. Tanti i bambini presenti così come tanti sono stati gli amici a 'quattro zampe'. Pop Corn, zucchero filato, sagome e giocolieri hanno trasformato la villa in uno strepitoso circo all'aperto. Momenti speciali si sono vissuti grazie alle esibizioni su #LAltroPalco con i sammaritani Flux Refrain a dare il là alle performance, poi Kafka Sulla Spiaggia, Joseph Foll e La Pikkolaorkestraperprestazionioccasionali e a chiudere il fascino tutto al femminile delle Coma Berenices. Tante le persone in fila per assistere a 'Quello che tu chiami amore', performance itinerante di fine laboratorio teatrale permanente ragazzi 'L'Attore Capovolto', a cura del Teatro Civico 14. L’area Mostre con ‘Music Wall’ di Diego Dentale, ‘Anime e Volti’ di Lorenzo D'Ancicco, ‘Stew’ di Otilio Chiodero e ‘Il reportage: prospettive napoletane’ con le opere realizzate nell'ambito del primo corso di fotografia del Club 33 Giri e ‘Da qui, messere, si domina la valle’ del fotografo salernitano Lello D’Anna ha destato tanta curiosità. Alle 20.30 ha preso il via la serata sul main stage, a condurre l'eclettico Giulio Caputo, speaker di Radio Prima Rete. Il primo momento sul grande palco è stato dedicato all'associazione 'La Bottega del Clown', associazione di volontario che si occupa di clownterapia dal 200. A salire l'intera squadra di 'clown dottori', come portavoce Gabriella Spina che ha raccontato il grandissimo lavoro che l'associazione fa in particolar modo nell'Ospedale Civile di Sant'Anna e San Sebastiano a Caserta. È iniziata così la serata sul grande palco in Villa Cristina. A tenere a battessimo il main stage della quarta edizione del festival è stata la band Sabba & Gli Incensurabili, con un ospite speciale, Vincenzo Capasso, trombettista de 'La Maschera'. Brani estratti dall'ultimo lavoro discografico 'Sogno e Son Fesso' si alternano con quelli tratti dal disco precedente 'Nessuno si sente offeso'. Spazio anche ad un omaggio alla tradizione popolare sicula con 'Malarazza'. Dopo di loro, sul palco il cantautore Giovanni Truppi, accompagnato da Lucio Durella alla batteria e Francesco Motta alla chitarra e al piano. La sottile ironia è entrata nella testa e nel cuore del pubblico. Giovanni Truppi ha regalato ai presenti brani estratti dall'ultimo album omonimo e altri estratti dai lavori precedenti ('Il mondo è come te lo metti in testa', 'C'è un me dentro di me'). A chiudere la band argentino-romagnola España Circo Este, unica data estiva nel Sud Italia, per promuovere il loro disco 'La Revolucion del amor'. Il gruppo ha regalato al pubblico un live energico ed esplosivo, creando una vera 'rivoluzione' in Villa Cristina. È calato così il sipario su la quarta edizione de 'La Musica può fare'. Un evento che ogni anno riesce a far aprire i cancelli di una villa meravigliosa completamente abbandonata a sé stessa durante l’anno ma non solo. Un festival che riesce ad accendere un riflettore su un progetto di natura sociale, per dare voce a chi troppo spesso lavora nell'ombra. ‘La Musica può fare’ è un festival a 360 gradi, un evento che rispecchia a chiare lettere la natura eclittica dell’associazione sammaritana che lo organizza.

Francesco Rauccio, presidente dell'associazione culturale Club 33 Giri, ha dichiarato:" La quinta edizione de ‘La Musica può fare’ ci sarà. Abbiamo tutta l'intenzione di dare continuità a questo progetto. Posso anticiparvi che ci saranno delle novità che sveleremo più in là. Ricaricheremo le batterie quest’estate per preparare al meglio anche la prossima stagione associativa di cui il festival rappresenta la ‘punta di diamante’. A piccoli passi speriamo di andare sempre più lontano, grazie al supporto e al calore che in tanti ci stanno dimostrando.”

 

Commenta su Facebook