Eugenio Bennato al Convitto di Maddaloni: “fra controstoria e musica popolare”

All’incontro sono invitate rappresentanze di altre scuole, i cittadini interessati all’argomento, le autorità civili e militari

Maddaloni - La storia la scrivono i vincitori e fanno  passare per verità le loro versioni dei fatti. Così è capitato anche per le vicende che portarono all’Unità d’Italia: i Borboni non erano i re ignoranti e repressori che ci hanno detto, l’economia del Sud non era arretrata e medievale, l’assistenza a poveri e malati era assicurata dalla chiesa, non c’era praticamente emigrazione. Certo l’unità era da fare, ma perché non federalista, come aveva invocato Cattaneo e, dal punto di vista cattolico, Gioberti?

I Savoia furono infidi ed ingannatori, e Garibaldi fu il loro strumento. Quando i contadini del Sud, cui dall’Eroe dei due mondi era stata promessa la terra dei signori e la libertà, si resero conto che era cambiato solo il colore della bandiera, e che i nuovi padroni erano più rapaci e cattivi dei vecchi, esplose la rivolta; in essa si mescolarono sentimenti legittimisti filo borbonici e una volontà rivoluzionaria tesa a prendersi quelle terre su cui da secoli si spaccavano le reni. La genesi del brigantaggio è lì; molti dei briganti ci avevano creduto, alle parole di Garibaldi, alcuni avevano militato nelle sue fila. È il caso di Nicola Summa, detto Ninco Nanco, lucano ed amico fedele del generale dei briganti Carmine Donatelli; fu un inafferrabile brigante, espertissimo di guerriglia, feroce ed invincibile; solo un tranello riuscì ad eliminarlo. A lui e a questa CONTROSTORIA D’ITALIA dedica il suo libro e il CD Eugenio Bennato, CHE SARA' AL CONVITTO IL 13 NOVEMBRE, NEL SALONE MONUMENTALE, A PARTIRE DALLE 10.20.

Gli studenti, che hanno letto e studiato il suo libro lo accoglieranno, lo ascolteranno, porranno domande. L’incontro avrà questa struttura:

ore 10.20         Introduzione del Rettore “Il grande brigantaggio 1861-65”

ore 10.35         Il Robin Hood dei briganti: Ninco Nanco; la parola a E. Bennato

ore 11.00         Gli studenti pongono domande

ore 12.00         La canzone dei briganti: il cantautore parla di musica popolare.

All’incontro sono invitate rappresentanze di altre scuole, i cittadini interessati all’argomento, le autorità civili e militari.

Commenta su Facebook