'Tra Sacro e Profano', presentato il cd dei Pastellesse Sound Group

L'evento si è svolto nell'aula consiliare del comune di Macerata Campania

Macerata Campania - È stato presentato, giovedì 24 luglio, alle 18, dal presidente del consiglio, Donato Capuano, e dal sindaco, Luigi Munno, nell’aula consiliare del comune di Macerata Campania, il nuovo progetto musicale dei “Pastellesse Sound Group”, dal titolo “Tra Sacro e Profano”. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti di alcune associazioni locali, Alfonso Munno e Domenico Salzillo per l’asssociazione "Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa", Antonio Piccirillo e Salvatore Rauccio per “A Cantenella”, Carmine Santonastaso per l’associazione "Teatro Insieme" accompagnato, per l’occasione, dall’autore e attore Alessandro Casola, storico fondatore dell’associazione culturale. I "Pastellesse Sound Group" sono un gruppo musicale di Macerata Campania nato nel 2006 dall’associazione culturale "Teatro insieme", nel rispetto della tradizione e con l'intento di divulgare e mantenere viva la cultura popolare delle "Battuglie di Pastellessa" tipica di Macerata. La loro particolarità è legata alla tipologia degli strumenti utilizzati, botti, tini e falci, con i quali riproducono varie cadenza denominate “'a pastellessa”. Il cd, un progetto rigorosamente no-profit, si compone di nove brani che hanno fatto la storia della musica popolare maceratese. Sotto la direzione di Nicola Castiello, hanno collaborato: alle botti Pasquale Valletta e Giulio Di Monaco, ai tini Vincenzo Capuano, Antonio Castiello, Saverio Laudando, Thomas Laudando e Matteo Ventrone, alle falci Augusto Caroprese, Salvatore Iodice, Andrea Laudando, altri strumenti e voci Generoso Iodice, Imma Marcello e Daniela Fusco; mentre gli arrangiamenti e le esecuzioni musicali di chitarra e mandolino sono stati effettuati dal maestro Pasquale Palmiero. Il progetto grafico è di Vincenzo Polcari, che ha anche spiegato il senso del titolo dell'opera: «"Tra Sacro e Profano" è la sintesi di quella che è la manifestazione più amata dai maceratesi, appunto la Festa di Sant’Antonio Abate, nella quale il culto del Santo si interseca con la ritualità pagana delle Battuglie di Pastellessa». «Il felice riarrangiamento dei brani musicali, la particolare cura riservata alle sonorità prodotte dagli strumenti tipici della “Pastellessa”, impreziosite dagli inserti di chitarra e mandolino, creano - commenta Donato Capuano - un mix davvero sorprendente. Sono felice per questi ragazzi e ho deciso di produrre un discreto numero di copie del disco, che regalerò nelle occasioni di scambi culturali». Il sindaco Munno, nel complimentarsi con il gruppo, si è augurato di ascoltarli quanto prima in uno spettacolo pubblico; da tenersi, magari, nella villa comunale, insieme ad altre realtà musicali del territorio. La manifestazione si è conclusa con il taglio di una torta a tema creata da Nicola Castiello e con un brindisi.

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