Santa Maria Capua Vetere. Cittàlbis: la Pasquetta si passa a Villa Cristina

L’associazione “Ciò che vedo in città – SMCV” organizza il pic-nic all’interno dell'area verde con il sostegno del Comune

Santa Maria Capua Vetere - Una Pasquetta in città, per valorizzare i beni di cui Santa Maria Capua Vetere può vantarsi ma anche per venire incontro a chi non vuole affrontare una gita fuori porta.

E’ questo lo scopo dell’iniziativa promossa dall’associazione “Ciò che vedo in città – SMCV” con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

L’appuntamento è per lunedì in Albis, a partire dalle ore 9, nel verde di Villa Cristina (in via Cappabianca). Lo spazio pubblico sarà allestito, a cura dei volontari dell’associazione, per ospitare le famiglie che vorranno trascorrere la tradizionale Pasquetta senza allontanarsi dalla città. Ciascuno potrò organizzarsi per il suo pic-nic all’interno di Villa Cristina, dove saranno previsti momenti di svago e di animazione sia per i bambini che per gli adulti.

La partecipazione all’iniziativa è totalmente gratuita, ma va prenotata all’indirizzo email ciochevedoincittasmcv@gmail.com o al numero di telefono 347.9834217.

Si sottolinea che non sarà consentito accendere fuochi o alimentare barbecue e che, in caso di condizioni atmosferiche avverse, l’evento sarà annullato.

“E’ una iniziativa interessante – spiega il sindaco Biagio Di Muro – che abbiamo deciso di sostenere per offrire, ai tanti sammaritani che non vogliono o non possono concedersi una gita fuori porta a Pasquetta, la possibilità di restare a Santa Maria Capua Vetere in uno spazio tranquillo e confortevole, in un ambiente sereno e rilassato”.

Soddisfatto anche Michele Aiezza, consigliere dell’associazione promotrice: “Il nostro obiettivo era ed è quello di incentivare anche la valorizzazione delle nostre bellezze. Santa Maria Capua Vetere può vantare un patrimonio archeologico e storico di assoluto valore, ma ha anche luoghi suggestivi (come Villa Cristina) che la città deve poter godere, rinsaldando quel legame tra i cittadini e i luoghi in cui vivono che è sempre necessario e auspicabile”.

 

Commenta su Facebook