'Cosa spinge il cuore nel petto': l'Iliade letta da Peppe Barile

Reading teatrale al Museo Archeologico Provinciale di Salerno domenica 30 marzo
L'Iliade letta da Peppe Barile, reading teatrale dal titolo 'Cosa spinge il cuore nel petto' al Museo Archeologico Provinciale di Salerno domenica 30 marzo 2014, ore 17.00. Evento organizzato dalla Provincia di Salerno, settore musei e biblioteche in collaborazione con Fonderie Culturali e le Parole Turchine.  Il progetto culturaleRaccontare la mitologia greca è cosa non facile, soprattutto se si è convinti di doverlo fare con un linguaggio semplice e immediato. Il mito rimane infatti uno dei fenomeni più complessi nella storia delle culture umane. Jean-Pierre Vernant è lo studioso della cultura greca che più di ogni altro è riuscito con levità e competenza, a fare del mito greco una delle più  affascinanti narrazioni del nostro tempo, facendo riemergere dalla profondità del tempo - e rendendole a noi vicinissime - e meravigliose vicende di dei ed eroi dell'antica Grecia. Il mito non è una storia, ma un universo di storie; per i greci è racconto, è parola che per noi diventa favola colta. Una favola che le fresche immagini letterarie dell'Iliade conservano  all'attenzione dei moderni lettori. Esse rievocano, attraverso una mole enorme di versi, valori come il coraggio, la  purezza d'animo, l'amore, il sacrificio e le passioni di omerica memoria. La parola mythos in età classica diventa stabilmente il racconto intorno agli esseri divini ed agli eroi. La parola moderna che ne deriva, nonostante gli approfondimenti e le ricerche operati nei vari ambiti disciplinari, sembra sfuggire ad ogni pretesa che cerchi di rivelarne il significato. Giambattista Vico interrogato su cosa fosse il mito risponde: «Il vero, il quale, col volger degli anni e col cangiare di lingue e di costumi ci pervenne ricoverto di falso.» Questo è il punto di partenza delle nostre attività ed il collante della squadra che progetta ed anima gli eventi organizzati dall'associazione Le parole turchine. Una comunità di lavoratori che cerca di divulgare la storia e la  letteratura in modo gioioso senza rinunciare al rigore scientifico. (Laura Del Verme, archeologa)   L'iliade, il canto degli eroi. Cosa spinge il cuore nel pettoL’Iliade è il primo insuperato prodotto della cultura ellenica ed è alla base di tutta la cultura europea; fonda le sue origini  nell’epos, nella produzione dei miti e nella sua lunga tradizione orale: la civiltà dei cantori. Con l’intento di evocare queste verità nasce il progetto L’Iliade. Il Canto degli Eroi. L’aedo, grazie alla forza ispiratrice della musa, ricorda le vicende del passato e ripercorre nel canto la storia dell’ira di Achille, dalla lite con Agamennone, alla ritorsione su Ettore, sino al dialogo con Priamo. Nella sua estrema variatio di scene drammatiche e poi pacate, di scorci naturalistici alternati a  dialoghi serrati, il poema offre numerosi spunti alla teatralità e ridona il giusto valore alla parola, che nell’ascolto cattura l’attenzione e diventa immagine. Strutturato proprio come una serie di incontri del cantore con il suo pubblico, lo spettacolo prevede letture dell’Iliade distribuite in otto appuntamenti, dedicate a determinati personaggi, episodi o temi e accompagnate da musiche evocative essenziali, basate sul fraseggio e sulla ritmica greca, con l’impiego di soli strumenti  a fiato, a corda e a percussione per richiamare le sonorità arcaiche. (Peppe Barile, attore)

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