Macerata Campania. Tutto pronto per la festa di Sant'Antuono

Quest'anno a scendere in strada saranno 15 formazioni. Dal 13 al 15 gennaio i ritmi della pastellessa "varcheranno" le piccole strade del centro cittadino grazie ad un mini-carro allestito per gli studenti
"Vedite che ve caccia Macerata, pe chistu Santo vanno asci a mpazzi. Se scassano i strumiente int’ a sunata ma chistu vizio nun se po perdi". I versi di uno degli innumerevoli canti contadini che da domani risuoneranno sui tradizionali carri allestiti in onore di Sant'Antonio Abate esprimono perfettamente l'ansia febbrile che anima la comunità di Macerata Campania, alla vigilia di una delle manifestazioni più importanti nel panorama delle tradizioni popolari e religiose della Regione Campania. L' edizione 2014 è organizzata dalla chiesa San Martino Vescovo dell'abate curato Gianfranco Boccia, con la direzione artistica dell'associazione "Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa" di Alfonso Munno e Vincenzo Capuano e con il patrocinio dell'amministrazione comunale, retta dal sindaco Luigi Munno, e dell' Unesco. Con la "Notte dei carri", prevista per oggi dalle 16 alle 23, inizia la settimana dedicata alla riscoperta di una tradizione diventata negli anni un'affascinante attrattiva non solo per gli amanti della musica popolare. Per l'occasione, all' interno  dei cortili dislocati in diversi quartieri, i visitatori potranno assistere agli ultimi preparativi delle "battuglie di pastellessa". Quest'anno a scendere in strada saranno 15 formazioni: «L’epoca nov», «A gioventù nov», «E facc nov», «A storia e 'na passione», «La compagnia del 2011», «I ragazzi del 2000», «I nuovi suoni», «A cumpagnia ‘e Sant’Antuono», «Cantica popolare», «La compagnia de “I punto esclamativo”», «Battuglia libera», «I wagliun ra vie ‘e for», «Suoni antichi», «L'ombr nov» e «A cumpagnia nov». Nel pomeriggio di sabato le battuglie, con la passerella di apertura,partiranno da via Gobetti, proseguendo per corso Umberto, via Elena, per concludere in piazza De Gasperi. Domenica mattina sarà la volta di Caturano: qui i carri attraverseranno via Garibaldi raggiungendo  piazza Crocifisso, per poi riprendere nel pomeriggio con l'attesa esibizione sul sagrato della chiesa di San Martino, anticipata dalla sfilata nella frazione di Casalba. Dal 13 al 15 gennaio, inoltre, i ritmi della pastellessa "varcheranno" le piccole strade del centro cittadino grazie ad un mini-carro allestito per gli studenti, in collaborazione con l' istituto comprensivo "Presidio della legalità", diretto da Carmela Mascolo. Nel corso della manifestazione, verrà consegnato il premio «Historia loci» allo studioso Andrea Massaro, che con le sue ricerche ha contribuito alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale di Macerata. Il 16 gennaio, spazio alla gastronomia con le degustazioni della «past'e'llessa» (pasta con le castagne secche), inserita dall'associazione «SapereSapori» nei piatti tradizionali d'Italia. Come ogni anno, i giochi della memoria, come il palo di sapone, la corsa con le botti e il tiro della fune,  faranno da cornice alla processione, alla benedizione del fuoco e degli animali e all’accensione del «cippo» di Sant’Antuono il 16 gennaio. Ad arricchire il programma di questa edizione, le ballate di «tammorra» con l'associazione «Radici» di Marcianise,  i mercatini, la rassegna «Arte & artigianato» e, al Palazzo Piccirillo, la mostra «Macerata Campania, città che suona». Il 17 gennaio, ultime sfilate e spettacolo dei fuochi pirotecnici in piazza De Gasperi alle 12, con la «riffa» in largo Croce. In occasione di un evento tanto atteso dalla comunità, Macerata ricorderà Lello Pennacchio, il caro concittadino venuto a mancare pochi mesi fa, sostenendo il "Comitato 16 novembre", impegnato a livello nazionale  per la difesa dei diritti dei malati di Sla e dei disabili gravi. Gli attivisti saranno presenti con un banchetto all'interno della villa comunale di corso Umberto I. Insieme a loro ci saranno anche i volontari dell'associazione "Osmth", per una raccolta di beni di prima necessità destinata ai più indigenti.Un programma, insomma, ricco di appuntamenti, in attesa che i primi colpi su botti, tini e falci, diano ufficialmente inizio a questa edizione 2014.

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