Premio di Cabaret Fratelli De Rege: hanno vinto gli 081

Il riconoscimento alla carriera all’attore e regista Eduardo Tartaglia

Casagiove - Sono gli 081, il duo comico formato da Stefano Friscia e Carlo Casolaro, i vincitori della sesta edizione del Premio di Cabaret Fratelli De Rege – Città di Casagiove, ideato e diretto dall’attore e regista Enzo Varone, la manifestazione cabarettistica svoltasi venerdì sera al Cineclub Vittoria.

A giudicare i cabarettisti in gara, il caloroso pubblico in sala ma anche una giuria tecnica presieduta dal critico teatrale Giulio Baffi e composta da attori del calibro di Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Giovanni Allocca. Ad Eduardo Tartaglia è stato anche conferito il Premio alla Carriera, riconoscimento attribuito ogni anno durante lo svolgimento del Premio e che è andato nelle scorse edizioni a nomi e volti noti dello spettacolo come Carlo Croccolo e Angela Pagano. “Vi ringrazio, lo interpreto come un premio ad una carriera ancora in progressione perché penso, e lo dico anche agli artisti in gara, che non bisogna mai smettere di mettersi in discussione”, ha commentato il protagonista di film di successo come “La valigia sul letto” e “Sono un pirata, sono un signore”.

Presenti in sala anche il sindaco del Comune di Casagiove Elpidio Russo (l’amministrazione locale ha patrocinato per il secondo anno l’evento) e quello di Castelmorrone Piero Riello entrambi peraltro simpaticamente coinvolti anche in una divertentissima gag comica.

“Sono stanco ma contento, ogni anno – ha commentato in chiusura il direttore artistico Enzo Varone – è un’enorme fatica per mettere su tutto ma anche una grande soddisfazione per essere riusciti ancora una volta ad offrire al pubblico una serata in cui alla risata si unisce il ricordo di due grandi figli della nostra terra, i fratelli Guido e Ciccio De Rege. Credo che, ormai chiusa anche la sesta edizione, si debba cominciare seriamente a riconoscere che la cultura, il teatro, sono anche volano di sviluppo, occasione di crescita del nostro territorio. Una crescita che è culturale ma anche economica. Noi, per conto nostro, continueremo in questa sfida che è ambiziosa e che ogni anno ci chiama alla prova”.  

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