Ironia e cultura. Al Settembre al Borgo un Daniele Silvestri da spellarsi le mani

"Irriverente, ironico, divertente e senza peli sulla lingua": le reazioni del suo pubblico descrivono al meglio la seconda giornata del festival

Caserta - Un lungo applauso ha calato il sipario sulla seconda giornata del Settembre al Borgo 43 – Face to Fest 2013. Daniele Silvestri, accompagnato da uno strepitoso Valerio Aprea e da una splendida diretta radiofonica guidata da Massimiliano Bruno, hanno dato vita ad uno show inedito che ha strappato applausi e risate.

Le canzoni di sempre e quelle inedite, la comicità di Max Bruno, la teatralità di Aprea e poi tutta l’orchestra composta da Josè Ramon Caraballo, Rodrigo d'Erasmo e Guglielmo Gagliano, hanno creato l’atmosfera giusta e incollato la platea alle proprie sedie, fino alla standing ovation finale.

"Irriverente, ironico, divertente e senza peli sulla lingua". È così che le voci degli spettatori descrivevano lo spettacolo dopo la chiusura nella splendida cornice del Teatro della Corte dove, tra musica e teatro, il cantautore romano tornava ad infiammare Caserta. Un legame speciale tiene unita la città a Daniele Silvestri che, come in passato non ha smesso di emozionare tra canzoni d’amore, di lotta e di ribellione.  Casertavecchia è, e deve essere, un punto di partenza verso la candidatura della città a capitale europea della cultura. Il doppio colpo iniziale, con Battiato prima e Silvestri poi, è un segnale importante per le amministrazioni che hanno il dovere di soddisfare la fame di cultura che aleggia sulla gente di Caserta.

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