Macerata Campania. La pioggia ferma la Festa di Sant'Antuono

Per le sfilate si ricomincia da giovedì 17 gennaio con la processione in onore del Santo

Macerata Campania - Fermati dalla pioggia i tradizionali festeggiamenti in onore di Sant’ Antonio Abate. Le precarie condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni non hanno permesso le tradizionali sfilate ed esibizioni delle “Battuglie di Pastellessa”. Appuntamento, dunque, rimandato a  questa settimana. Per le sfilate si ricomincia da giovedi 17 gennaio, con la processione in onore del Santo e con il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici, per poi proseguire  sabato 19  e domenica 20 gennaio, per recuperare i giorni andati persi .Restano invariati gli appuntamenti in programma da oggi fino al 17 gennaio (il programma completo della manifestazione  è disponibile sul sito www.santantuono.it). Tra gli eventi previsti per questa settimana, da segnalare il convegno culturale “Feast of Saint Anthony the Abbot, intagible cultural heritage of Macerata Campania”,in programma mercoledi 16 gennaio alle ore 15. Nel corso dell’evento, vera novità di quest’anno, verrà presentato il libro “Dall’ eremo alla stalla. Storia di Sant’Antonio abate e del suo culto”di Laura Fenelli, edito da Laterza, nel quale l'autrice attraverso testi e immagini ricostruisce una storia iniziata nel IV secolo dopo Cristo che vede Sant’Antonio Abate trasformarsi da santo eremita e poi taumaturgo a santo contadino e protettore degli animali. Insieme all’opera della Fenelli, sarà presentata  l’opera teatrale “A festa e Sant’Antuono”di Alessandro Casola, excursus storico di un rito che dal XIII secolo si è tramandato fino ai giorni nostri.

L’incontro sarà, inoltre, l’occasione per la consegna del premio “Historia Loci”  istituito per la prima volta dall’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessaquale riconoscimento verso tutte le persone e gli enti che nel corso degli anni si sono adoperati al fine di garantire la salvaguardia, la trasmissione e la valorizzazione della Festa di Sant’ Antuono e delle espressioni culturali che essa rappresenta, prima fra tutte la Pastellessa, patrimonio culturale immateriale di Macerata Campania. Spazio poi al premio “Culture viventi” istituito da ICHNet allo scopo di sostenere e riconoscere testimoni di tradizione, operatori culturali, associazioni, studiosi, amministratori che, grazie al loro impegno disinteressato e alle loro idee, hanno contribuito in modo significativo alla salvaguardia ed alla trasmissione del patrimonio culturale immateriale, alla valorizzazione sostenibile dello stesso, alla difesa dei diritti culturali o alla promozione e tutela della diversità culturale.

Nei giorni della festa sarà aperta al pubblico la mostra “Macerata Campania, città che suona”, un omaggio, attraverso foto e creazione artistiche, ad una città diventata simbolo di storia, tradizione e folklore.

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