'A che servono questi quattrini'? Ve lo spiega il gruppo teatrale 'Insieme è possibile'

La compagnia teatrale riempe il Cineclub Vittoria di Casagiove

Casagiove - Martedì 24 aprile si è tenuta, presso il Cineclub Vittoria di Casagiove, la rappresentazione teatrale della compagnia 'Insieme è possibile' sponsorizzata dall'Associazione 'Acquaviva' di Casagiove. Si tratta di un'associazione senza fini di lucro, apartitica che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel settore della tutela dei diritti civili e sociali dei nefropatici cronici, dei dializzati e dei trapiantati di tutti gli organi e tessuti, proponendosi nell’unico intento di tutelare e garantire i pari diritti e dignità dei suddetti soggetti, attraverso un’azione di natura educativa finalizzata ad ampliare il più possibile l’informazione sulle problematiche legate alle nefrologie croniche. L’associazione sta organizzando una serie di eventi culturali e sportivi tesi alla divulgazione della stessa nonché alla raccolta di fondi per permettere ai dializzati di sostenere i costi legati ai trapianti. Il Presidente Ciro Ianniello ha fondato quest'associazione per aiutare tutti coloro che, come lui, soffrono di patologie nefrologiche. La compagnia teatrale, nata meno di tre anni fa, lo scorso 24 aprile ha calcato il palcoscenico del Cineclub VIttoria di Casagiove proprio a favore dell'associazione 'Acquaviva' riscuotendo un grande successo presentando al numeroso pubblico la commedia in tre atti 'A che servono questi quattrini' di Armando Curcio.

 

I componenti della compagnia sono tutti dilettanti anche se tra i più giovani c'è chi fa scuola di teatro e sono: Pasquale Brasilio, Alessandra Totaro, Salvatore Vitale, Michele Brasilio, Pina Farina, Giuseppe Russo, Giovanni Santonastaso, Bonaventura Naclerio, Rosa Palmieri, Franca Ascione e Antonio Parisi.  

 

La commedia si è basata sulla costante fiducia umana che si ha verso l'apparenza piuttosto che sulla sostanza, trattandosi di 'credere' di aver denaro. E allora a che servono questi quattrini se non a trasformare il denaro in piccole illusioni di felicità, come se questa potesse essere comprata a buon mercato, piuttosto che in ciò che la vita offre ogni giorno con le sue bellezze e la sua ricchezza di sentimenti. È questa la grande lezione morale della compagnia e della commedia che, pur rappresentando una società lontana da noi di oltre sessant’anni, ci appare quanto mai attuale: siamo ancora la società dell'apparenza in cui è oro solo quel che luccica come tale. La differenza sta ancora nei quattrini piuttosto che nelle virtù umane ma non per la compagnia teatrale 'Insieme è possibile', non per l'associazione 'Acquaviva'. Forse perchè insieme davvero si può far tanta strada e a cosa servano questi spiccioli c'è stata data una sana risposta.

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