Era tra i 100 latitanti più pericolosi e si nascondeva a Casagiove

Arrestato dai carabinieri il 37enne Vincenzo Capone. Aveva trovato un appartamento in paese
28/07/2009 - 08:32

Casagiove - Era ricercato da marzo, da quando fu nei suoi confronti un provvedimento di fermo poi tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere. Vincenzo Capone, 37 anni, esponente del clan camorristico dei Crimaldi di Acerra, inserito nell'elenco dei cento ricercati più pericolsi d'Italia, è stato arrestato la scorsa notte a Casagiove dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. L'uomo è stato sorpreso a bordo di un'auto guidata dalla sua convivente, Laura Pizzo, 31 anni. Il suo nascondiglio era stato individuato da alcuni giorni e Capone era stato tenuto sotto osservazione e pedinato. L'abitazione che usava per nascondersi era lontana poche centinaia di metri dal luogo in cui è stato ammanettato.


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