Usura e minacce, in arresto una famiglia di Recale

Le vittime in stato di bisogno erano corrette a restituire il prestito ricevuto con interessi usurari dal 300 per cento al 1400 per cento.

Recale - Nella prime ore della mattinata odierna, in Recale, i Carabinieri della Stazione di Macerata Campania hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dall'Ufficio Gip del locale Tribunale, nei confronti di Greco Nicola (classe '70), Spada Laura (classe 71) e Greco Giulia (classe 93) gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione ed usura in concorso (arti. 110, 629, 644 e.p.). Il provvedimento cautelare giunge all'esito di un'articolata attività investigativa, diretta da questa Procura e condotta dal predetto Reparto dell'Arma, dal mese di luglio 2014 al giugno del 2017, indagine operata mediante attività tecniche di intercettazioni telefoniche ed ambientali, corroborate dai riscontri derivanti dalle attendibili dichiarazioni delle persone offese e di quelle informate sui fatti.

In particolare, i contenuti espliciti delle conversazioni, unitamente ai riscontri effettuati hanno permesso di accertare la responsabilità in capo agli indagati in ordine a tre episodi di condotte usurarie, seguite da azioni estorsive. Specificatamente è stato appurato che Greco Nicola, unitamente alla moglie Spada Laura ed alla figlia Greco Giulia (queste ultime due con il ruolo di esattori), approfittando dello stato di bisogno delle vittime, elargiva prestiti in danaro facendosi dare, quale corrispettivo della prestazione, interessi usurari oscillanti da un minimo del 300 % ad un massimo del 1400%.

A seguito dei prestiti seguivano poi le azioni minatorie e lesive ai danni delle vittime, le quali venivano costrette alle restituzione delle somme di denaro e dei relativi interessi usurari, condotte per le quali venivano contestati i reati di estorsione. II GIP, a seguito della richiesta del Pm, disponeva per Greco Nicola la custodia cautelare in carcere, applicando a Spada Laura e Greco Giulia la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Caserta. 

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