Sessa Aurunca. Beccato con la droga in casa, poi si complimenta con gli agenti: "Siete stati bravi"

A 19 anni era già attenzionato per i suoi trascorsi di assuntore e spacciatore di sostanza stupefacente

Sessa Aurunca - Era già attenzionato, nonostante la sua giovanissima età, per i suoi trascorsi di assuntore e spacciatore di sostanza stupefacente. Lo scorso 24 agosto sera stato avvisato oralmente, con apposito provvedimento del questore di Caserta, a tenere una condotta di vita più conforme alle leggi della Repubblica. Tutto è risultato vano. Nella tarda serata di ieri, gli agenti del commissariato di Sessa Aurunca hanno tratto in arresto Massimiliano S., di 19 anni, nato e residente a Sessa Aurunca. E'  stato sorpreso a detenere presso il proprio domicilio, con chiaro intento di spacciarla,  circa 30 grammi di hashish, un bilancino e diversi utensili per il confezionamento dello stupefacente, nonché 200 euro in banconote da 50, probabile provento dell’attività di spaccio. All’arrivo degli agenti il ragazzo  è apparso alquanto sorpreso per la tempestività dell’azione repressiva messa in atto nei suoi confronti, tanto che il giovane dopo la brillante operazione si è complimentato con gli agenti operanti: in due precedenti diverse occasioni è stato solo denunciato per fatti analoghi, ma non arrestato, per la difficoltà di raccogliere sufficienti indizi di colpevolezza nei suoi confronti, ovvero per la sua bravura ad eluderli.

Questa mattina, Massimiliano comparirà davanti al giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere con rito direttissimo, dopo la sottoposizione agli arresti domiciliari disposta dal pubblico ministero dello stesso tribunale. Degno di nota appare anche il sequestro cautelativo, operato dagli stessi agenti nel corso della perquisizione domiciliare a casa del giovane convivente con sua madre e suo fratello. Gli agenti, infatti, hanno prelevato dell’abitazione 3 fucili uso caccia, di cui uno è risultato non regolarmente denunciato. In ordine a questa ultima vicenda sono in corso accertamenti e verifiche da parte degli stessi agenti per poi riferire all’autorità giudiziaria competente. 

 

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