Caserta, caos scuola: Magliocca incontra i genitori

Il presidente della Provincia ha fatto il punto della situazione sull'edilizia scolastica. La Rete Informale Genitori chiede un tavolo istituzionale

Caserta - Anno nuovo, problemi vecchi. Così la Rete Informale Genitori  Scuole Superiori Casertane, trainata dal presidente Umberto Marzuillo e dalla dottoressa Linda Iannone, ritorna caparbiamente sulla sua battaglia di riconquista dei diritti fondamentali da tempo negati agli studenti della Provincia di Caserta. 

Un percorso lento e tortuoso che stavolta però, sembra un po’ meno invalicabile grazie all’intervento del presidente della Provincia Francesco Magliocca il quale, fin dal momento del suo insediamento, ha manifestato una certa sensibilità verso la problematica. Dopo essere sceso in piazza al fianco degli studenti lo scorso dicembre, nella giornata di ieri Magliocca ha rincontrato i membri della Rete Informale per esporre il punto della situazione inerente l’edilizia scolastica e, anche se i documenti mancano ancora all’appello, le tante rassicurazioni preannunciano una ventata di speranza.

“E’ in ripartenza il percorso per l’emissione dei certificati di messa a terra, dovremmo essere a buon punto – ha dichiarato Marzuillo al termine della riunione. - Altro discorso invece, riguarda le predisposizioni per le certificazioni antincendio, attuate in collaborazione con i vigili del fuoco e per le quali ci vorrà ancora del tempo.  Gli istituti messi a norma, sotto questo aspetto, rappresentano un numero davvero esiguo”.

Ancora più critici gli avanzamenti dei certificati riguardanti la vulnerabilità sismica e la staticità: per questi ultimi, infatti, il percorso è ancora in “fase embrionale” ed il numero di istituti oggetto di adeguamento è praticamente pari allo zero.  Buone notizie invece, arrivano per sedici istituti (ancora da individuare con precisione) per i quali l’amministrazione provinciale sta predisponendo le istanze di partecipazione ad un bando ministeriale finalizzato all’accesso ad alcuni fondi stanziati dal Governo per rendere gli edifici scolastici a norma antisismica. Saranno coinvolte, ovviamente, le scuole che versano in condizioni di maggiore criticità.

Per l’Istituto Righi di Santa Maria Capua Vetere e l’alberghiero E. V. Cappello di Piedimonte Matese invece, i finanziamenti dovrebbero essere già accessibili, al fine di poter immediatamente intervenire sulle gravi carenze strutturali con lavori di manutenzione straordinaria.

Anche presso l’istituto Buonarroti di Caserta, da tempo sotto sequestro della Procura, gli interventi edilizi sono alla linea di partenza e, se verranno rispettate le dovute scadenze, almeno una parte degli studenti (attualmente ospite dell’I.C De Filippo di San Nicola La Strada) potrà far ritorno a scuola entro la prossima primavera.

“L’attività di confronto e monitoraggio della Rete Informale – ha precisato Marzuillo – proseguirà  indipendentemente dalle prossime vicende elettorali. Così come continueremo a batterci per la creazione di un tavolo istituzionale (costituito da amministrazione provinciale, ufficio scolastico, dirigenti, genitori e studenti) finalizzato a tutte quelle azioni, sia preventive che risolutive, garanti del benessere e dei diritti dei nostri studenti.”

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