Costringevano 15 donne a prostituirsi su viale Carlo III: nove arresti

Nel mirino delle forze dell'ordine una banda di albanesi

Caserta - I carabinieri della compagnia di Marcianise, nelle province di Caserta e Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari coercitive, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 9 indagati (5 in carcere, 1 agli arresti domiciliari, 2 all’obbligo di dimora nel comune di residenza e 1 al divieto di dimora nella provincia di Caserta), ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’indagine ha consentito di appurare l’esistenza di un gruppo di albanesi dedito a favorire la prostituzione di 15 donne, di diversa nazionalità, lungo il centralissimo viale Carlo III che attraversa i comuni di Marcianise, Capodrise, San Marco Evangelista e San Nicola la Strada. 

I carabinieri hanno accertato la commissione di plurimi episodi di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione nel territorio di competenza, individuando addirittura un intero nucleo familiare di nazionalità italiana che, per conto degli sfruttatori stranieri, era dedito al trasporto delle donne da casa al luogo di prostituzione e viceversa. Inoltre nella stessa circostanza si è proceduto a sottoporre a sequestro preventivo 4 autovetture, ritenute strumentali all'attività illecita, destinato in modo stabile all'accompagnamento delle donne da indirizzare al meretricio.

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