Mercato della cocaina tra Caserta e Casagiove: due arresti

I due, un 24enne ed una 37enne, raggiungevano il capoluogo casertano a cadenza quotidiana

Caserta - Nella mattinata odierna, a Caivano, i carabinieri della stazione di San Prisco hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dall'Ufficio Gip del Tribunale si Santa Maria Capua Vetere, nei confronti del 24enne Antonio Esposito e della 37enne Bruna Falco gravemente indiziati, a vario titolo, di numerose condotte di cessione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Il provvedimento cautelare giunge all'esito di un'articolata quanto tempestiva attività investigativa, diretta dalla Procura e svolta attraverso intercettazioni telefoniche che hanno permesso di accertare plurime cessioni di sostanza stupefacente, consumate dall'ottobre al novembre del 2015 nei Comune di Caserta e Casagiove.

In particolare, i contenuti delle conversazioni captate hanno consentito di appurare come i due indagati, collaborando tra loro, sistematicamente e con cadenza giornaliera, realizzavano un'intensa attività di spaccio di cocaina utilizzando il medesimo modus operandi: i due, provenienti da Caivano, dopo aver concordato con gli acquirenti le cessioni di stupefacente, si recavano nel capoluogo casertano con cadenza quasi giornaliera, consegnando la cocaina. Per le intese volte alle vendite, veniva utilizzato un linguaggio convenzionale, agevolmente decriptato dagli investigatori (la cocaina veniva, infatti, indicata con i termini "film ", "materiale edile", "magliette", il denaro da corrispondere, invece, con il termine "documenti").

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