Incendio "Terna", dalla società: "Causa riconducibile ad un guasto"

Domenica "di fuoco" a causa dell'incendio che ha interessato un trasformatore

Santa Maria Capua Vetere - Una densa nube di fumo nero si è alzata, nelle prime ore di domenica, dalla zona periferica al confine tra Santa Maria Capua Vetere, San Tammaro e Marcianise a causa di un incendio che si è sviluppato all’interno della centrale elettrica della «Terna» ubicata sulla strada statale 7 bis. A prendere fuoco è stato un trasformatore di potenza dell’energia elettrica per il cui funzionamento e raffreddamento è prevista la presenza di un olio refrigerante che, a causa della combustione, ha generato la nube nera che è stata indirizzata dal vento verso il territorio di Marcianise. Motivo per cui, fin dagli istanti immediatamente successivi all’incendio, il sindaco di Marcianise Antonello Velardi ha inviato sul posto gli agenti della polizia municipale «perché - ha scritto su Facebook la fascia tricolore - c’è il rischio che la nube arrivi anche su Marcianise». Sul luogo dell’accaduto anche il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, oltre ai caschi bianchi, alla polizia stradale, ai carabinieri e ai vigili del fuoco che sono intervenuti con 25 unità, tre autobotti, tre autopompe e con un «carro schiuma». Proprio il loro tempestivo intervento ha permesso di domare le fiamme in pochissimo tempo.

Il comunicato. Dalla «Terna» intanto hanno fatto sapere che l’incendio sarebbe dovuto ad una guasto ad uno degli elementi dell’impianto. «L’incendio - come si legge nella nota diramata dalla «Terna» - non ha provocato danni a persone o cose né disservizi elettrici. Il guasto è stato immediatamente individuato, gestito ed eliminato dai sistemi di controllo di Terna. L’incendio invece è stato domato in poche ore grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco prontamente allertati da personale di vigilanza presente in impianto per conto di Terna». Sul posto, poche decine di minuti dopo l’inizio dell’incendio, si è portato anche il personale tecnico specialistico dell’azienda che ha permesso ai vigili del fuoco di domare l’incendio e di iniziare le prime attività di ripristino. «Attualmente - hanno rassicurato da «Terna» - la situazione è tornata alla normalità e non presenta elementi di criticità».

Dal Comune di Santa Maria Capua Vetere il sindaco Antonio Mirra fa però sapere che «nelle prossime ore e nei prossimi giorni saremo in contatto con l’Arpac per verificare eventuali conseguenze di quanto verificatosi, tenuto anche conto - ha dichiarato la primo cittadino - che a poche centinaia di metri dal luogo dell’incendio si trova la centralina Arpac dell’impianto Stir che potrà fornire eventuali indicazioni rilevanti».

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