Grazzanise. Aggressioni e minacce alla convivente per 20 anni, in manette

L'uomo l'avrebbe anche costretta a subire e compiere atti sessuali contro la sua volontà

Grazzanise - Nella serata di ieri a Grazzanise i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dall'Ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Mattia Raimondo (classe '74) per i reati di maltrattamenti, lesione personale aggravata, violenza sessuale aggravata, atti persecutòri ed estorsione; reati commessi in pregiudizio della convivente. Il provvedimento cautelare è stato emesso all'esito di una tempestiva quanto rapida attività investigativa coordinata da questa Procura e condotta dalla Stazione di Grazzanise nell'ultimo mese, a seguito della denuncia sporta dalla vittima. In particolare è stato accertato, attraverso l'escussione di persone informate sui fatti, che hanno puntualmente riscontrato il contenuto della denuncia, che l'uomo, durante il periodo di convivenza, durato circa venti anni ed interrottosi lo scorso 12 agosto, con condotte reiterate ed abituali, consistite in aggressioni fìsiche e verbali, nonché minacce di morte, ha maltrattato la convivente, costringendola a vivere in un clima di costante terrore e perdurante stato di ansia. È stato altresì riscontrato che l'indagato, con le medesime modalità, costringeva la persona offesa a farsi consegnare, in diverse occasioni e con frequenza quasi quotidiana, diverse somme di denaro, necessarie per l'acquisto di sostanze stupefacenti volte ad uso personale; a compiere e subire, in data 12 agosto 2017, contro la sua volontà, atti sessuali. Il GIP, concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata da quest'Ufficio, anche per quanto riguarda la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto per l'uomo la custodia cautelare in carcere.

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