Tragedia a Recale. 14enne travolta e uccisa da un treno

La giovane sarebbe stata agganciata da un treno in corsa e poi trascinata per alcuni metri.

Recale - Seduta sulla banchina con le gambe penzoloni, Federica sarebbe stata agganciata dal treno che sopraggiungeva finendo per essere travolta. Dalle prime ore successive alla tragica scomparsa della 14enne di Recale, gli inquirenti hanno cercato di ricostruire i pochissimi secondi in cui si è consumata quella che ad oggi appare come una straziante fatalità. Federica non aveva le cuffiette nelle orecchie, come si è era ipotizzato in un primo momento. Probabilmente distratta all’arrivo in velocità del convoglio ha finito per esserne prima agganciata e poi trascinata per diversi metri.

 A confermarlo alla Polizia ferroviaria che sta svolgendo le indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, è stato l’amico che in quel momento sostava con la ragazza sulla banchina.

Il racconto del ragazzo, su cui grava l’evidente shock dell’accaduto, restituirà agli inquirenti gli ultimi attimi di vita della giovane studentessa del Manzoni. Ai social, alle foto postate sul suo profilo Facebook, gli amici, invece, restituiscono il ricordo e la spensieratezza dei momenti vissuti dentro e fuori le mura di scuola, la passione per le foto, la musica e la danza A Federica qualcuno ha voluto simbolicamente dedicare un fiore postato in bacheca, tra le immagini che ritraggono spezzoni di vita di un adolescente, racchiusi nei tanti selfie che restituiscono la sua bellezza acerba.

«Saremo state grandi, attraversando gli anni» - scrive un’amica sul suo profilo. Al suo commento fanno eco tanti altri, tra cui il messaggio di cordoglio giunto dalla comunità del Liceo Manzoni per stringersi attorno alla famiglia della giovane Federica. 

La prima ricostruzione

Travolta da un treno che forse non ha visto né sentito arrivare. Stando ad una prima ricostruzione della tragedia, avvenuta nel tardo pomeriggio, nei pressi della piccola stazione di Recale, Federica Russo di appena 14 anni era seduta con un amico sulla banchina, lato via Circumvallazione. Sul binario opposto, un treno in sosta, avrebbe impedito alla giovanissima di vedere il regionale arrivare. A tradire la ragazza sarebbe stata anche la musica, che in quel momento suonava forte nelle cuffiette e che le avrebbero impedito di sentire il rumore del treno in arrivo e la voce di una terza amica che, alla vista del vagone, le intimava di spostarsi. Il treno in velocità ha sbalzato via il corpo di Federica, morta sul colpo.

Il dolore per la morte assurda della ragazza, studentessa del Liceo Manzoni di Caserta, ha invaso la città di Recale, dove Federica risiedeva, e da ore corre sui social a cui amici, familiari, conoscenti hanno affidato il ricordo della giovane. 

 

Nel pomeriggio di oggi, una ragazza è stata travolta e uccisa da un treno regionale proveniente da Napoli nei pressi della stazione di Recale. Si tratta di una 14enne, F.R., residente in città. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio. Non è chiaro se la giovane fosse solo o in compagnia. Sul luogo i carabinieri di Macerata, i sanitari del 118 e numerosissimi curiosi, accorsi alla notizia che ha lasciato incredula l'intera comunità di Recale.

 

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