Casaluce. Associazione per delinquere e ricettazione: arrestato De Chiara

L'uomo partecipava al gruppo camorrista che fa capo alle famiglie Schiavone-Iovine-Russo

Casaluce - La Polizia di Stato di Caserta ha proceduto ieri a Casaluce al rintraccio ed all’arresto Gianluca De Chiara, 26anni, già sorvegliato speciale di P.S. ed attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., in quanto raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali – il 4.7.2017. L’arrestato dovrà espiare la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per il delitto di ricettazione in concorso, aggravato dal metodo mafioso.

Il predetto, già tratto in arresto il 28.2.2013 in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Tribunale di Napoli – Ufficio del G.I.P. – Sezione XVII per associazione per delinquere di stampo mafioso e ricettazione aggravata dall’art. 7 legge 203/91, veniva, poi scarcerato l’11.8.2015.

Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile, che ha visto coinvolto De Chiara unitamente ad altri 31 indagati, per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco, in quanto partecipava, unitamente agli altri, al gruppo camorrista facente capo alle famiglie, Schiavone-Iovine-Russo che controllava militarmente la provincia casertana, ed in particolare la zona di Gricignano d’Aversa, Succivo e comuni limitrofi, nonché la cittadina di Viareggio e zone limitrofe; il De Chiara, in particolare, aveva il compito di eseguire le azioni di intimidazione. Dopo le rituali formalità, il predetto è stato condotto dal personale di questa Squadra Mobile, presso il carcere di S. Maria C.V. .

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