Freddo nelle scuole, il disagio esiste ma la dirigente accusa: "Strumentalizzazioni"

Rosaria Bernabei, dirigente dell'istituto 'Amaldi-Nevio', interviene dopo la protesta degli studenti: "I riscaldamenti funzionano, le famiglie sono state tempestivamente avvisate". In qualche aula però il problema era evidente

Santa Maria Capua Vetere - "Gli impianti di riscaldamento sono regolarmente in funzione e, inoltre, da due giorni è stata prolungata l'accensione garantendo il funzionamento ininterrotto dalle 7 di mattina fino alle 13". Categorica smentita da parte della dirigente scolastica dell'istituto 'Amaldi-Nevio' Rosaria Bernabei, relativamente a quelle che la stessa definisce "strumentalizzazioni a livello provinciale". 

L'intervento della Bernabei si è reso necessario dopo che, da un paio di giorni, gli studenti della provincia e in particolare della città di Santa Maria Capua Vetere stanno postando sui social network fotografie che li ritraggono con i plaid sulle spalle mentre seguono le lezioni. Che nelle aule faccia freddo è risaputo e i ragazzi, soprattutto in questo periodo con le temparature che sfiorano lo zero, hanno sofferto non poco evidentemente perché gli impianti non riuscivano a garantire un riscaldamento sufficiente di tutte le aule. 

Circoscrivendo il discorso ai due istituti presieduti dalla dottoressa Bernabei, appunto il Liceo Nevio e l'Amaldi (dove stamattina è andata in scena una protesta degli studenti all'esterno dei cancelli di ingresso), la dirigente ha spiegato: "Non è successo proprio nulla, i ragazzi stanno strumentalizzando tutto - ha dichiarato con disappunto la dirigente - Anche i genitori sono stati tempestivamente avvisati tramite una nota che ho personalmente provveduto ad inviare".

Alla base della protesta dei ragazzi però, qualcosa, ci sarà dovuto pure essere. I riscaldamenti si accendevano alle 8.00 e intorno alle 11 andavano in pausa per poi accendersi nuovamente. Una "copertura" evidentemente non sufficiente per riscaldare al meglio tutte le aule. "Ho personalmente scritto alla Provincia - ha sottolineato la Bernabei - per chiedere il prolungamento dell'accensione che da due giorni ci è stato garantito. L'impianto inoltre è regolarmente attivo dal 9 gennaio, giorno di rientro a scuola, mentre è stato fermo durante la sospensione delle attività didattiche. In quello stesso periodo di festa, voglio sottolinearlo, i riscaldamenti non funzionavano ma negli uffici amministrativi abbiamo lavorato comunque".

Al Liceo Amaldi c'era però un problema concreto in una delle aule, dove i riscaldamenti realmente non funzionavano. "E' così, i tecnici della Provincia hanno già effettuatto tutte le verifiche del caso. Nell'attesa che in quell'aula venga ripristinato tutto - ha concluso la Bernabei - abbiamo spostato momentaneamente gli alunni".

Foto della protesta 'Ciò che vedo in Città - SMCV'

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