Corruzione per palazzo Teti. Biagio Di Muro agli arresti domiciliari, esce dal carcere dopo 8 mesi

L'ex sindaco comparirà nei prossimi giorni davanti ai giudici del riesame: è coinvolto nell'inchiesta per i lavori di restauro a palazzo Teti

Santa Maria Capua Vetere - Era finito in carcere lo scorso mese di aprile. Dopo 8 mesi, l'ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro torna a casa ma nel regime degli arresti domiciliari. A deciderlo sono stati i giudici del tribunale del Riesame di Napoli, presidente Russo. Di Muro era stato arrestato per corruzione aggravata dal metodo mafioso ed è sospettato di aver preferito alcune ditte collegate all'imprenditore Alessandro Zagaria di Casapesenna "indicate" per restaurare lo storico palazzo Teti-Maffuccini. Dopo il rinvio degli atti dalla Cassazione, i magistrati di Napoli hanno accolto la proposta della difesa - rappresentata dai legali Giuseppe Stellato e Nicola Garofalo - dopo che la Corte Suprema aveva confermato la misura cautelare emessa dal gip del Tribunale, rinviando però gli atti a Napoli per l'aggravante mafiosa.

Nei prossimi giorni Di Muro comparirà davanti ai giudici del riesame.

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