Cavalli di ritorno e spaccio, scattano 5 arresti

Ad eseguire le ordinanze sono stati i carabinieri del reparto territoriale di Aversa

Aversa - Nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa hanno dato esecuzione a cinque ordinanze di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emesse dal Gip presso il tribunale di Napoli Nord nei confronti di altrettante persone indagate in concorso fra loro per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata indagine che si è sviluppata parallelamente ad un’altra attività investigativa, avviata nel marzo 2015 e che nello scorso mese di novembre ha portato già all’esecuzione di sette misure cautelari per estorsioni perpetrate con il metodo del ‘cavallo di ritorno’.

Nell’ambito della suddetta attività, sono stati infatti raccolti autonomi elementi investigativi nei confronti di ulteriori soggetti, individuando e documentando nei loro confronti, attraverso metodologie tradizionali ed attività tecniche, un’intensa attività di spaccio di hashish, avente come teatro le aree napoletane di Afragola, Casoria ed Acerra.

A carico degli indagati è emerso un grave quadro indiziario che ha delineato l’esistenza di un fenomeno di ampie dimensioni, caratterizzato dalla reiterazione delle condotte di cessione della droga, dall’ampia disponibilità di hashish, nonché dalla vastità della clientela.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati operati 2 arresti in flagranza, segnalati al Prefetto numerosi assuntori ed effettuato un sequestro di circa 120 grammi di hashish. 
 

Ecco l'elenco degli arrestati 

Umberto Patriciello, Domenico Maiello, Francesco Saverio Cafasso, Mario Truppa, Antonio Iazzetta.

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