Orrore a San Tammaro: barbagianni impiccato ad un olmo

Raccapricciante visione lungo via Carditello, poco prima della Reggia

San Tammaro - Lungo via Carditello, a San Tammaro, la vista si apre a immense distese di campi verdi coltivati. Ed è questo che ci si aspetta in attesa si apra alla vista la meravigliosa visione del settecentesco sito reale di Carditello. Questa mattina, però, il rilassante verde dei campi si è unito a una macabra e indegna visione: quella di un barbagianni impiccato a un olmo. L’esemplare adulto, dall’aperture alare superiore ai settanta cm, era legato a un cappio di corda nero e appeso lì, a un ramo. La raccapricciante visione non ha mancato di creare sdegno e offesa in quanti, percorrendo quella strada, si sono soffermati a osservare la riprovevole scena. Difficile dire chi abbia potuto azzardare un simile scempio, o se l’animale fosse già morto, magari per un colpo di fucile, di certo, però, all’indirizzo dell’autore, oggi, non arriveranno preghiere di salvezza. Forse, il boia, preso da macabro estro artistico, ha voluto comporre questo sinistro quadretto, degno della peggiore “banalità del male”. Ma, alla luce del servizio delle Iene proprio sul fenomeno del bracconaggio nella nostra provincia, quel barbagianni impiccato, potrebbe essere un ammonimento a tacere da parte di qualche criminale della zona? https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10154791997050530&id=48166220529

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