Usuraio minaccia di morte vittima e figlio, scatta l'arresto per Piscitelli

Il 48enne aveva prestato soldi con tassi usuraio ad un pensionato di 78 anni
Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri del Comando Stazione di Santa Maria a Vico, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, all'esito di attività di indagine, ha notificato un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dall'ufficio g.i.p., nei confronti di Giuseppe Piscitelli 48 anni, originario di Santa Maria a Vico, ritenuto responsabile dei delitti di usura e tentata estorsione Le investigazioni hanno permesso di accertare, come l'indagato, abbia fornito prestiti in denaro a favore di un pensionato 78enne, in corrispettivo di elevati interessi usurari. In particolare, a fronte della dazione della somma di 500 euro, pretendeva la restituzione di 1000 euro entro un mese.L'autore del fatto , inoltre, al fine di ottenere senza ritardo il profitto derivante dall'attività delittuosa posta in essere, utilizzava reiterate violenze e aggressioni, consistite nel rivolgere minacce di morte nei confronti della vittima e di suo figlio e nell'intimorire il malcapitato prospettando l'intenzione di voler incendiare con della benzina la sua casa ed altresì, in una occasione, nel danneggiare la porta di ingresso dell'abitazione mediante calci e pugni. La parte offesa, in una circostanza, è stata aggredita dal Piscitelli, sulla pubblica via, dopo che aveva appena fruito di servizio di bancomat e prelevato contanti. Il destinatario del provvedimento, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Commenta su Facebook