San Marcellino: uccide la moglie, fermato muratore di 33 anni

La donna è morto dopo i colpi sparati da una pistola calibro 7,65

San Marcellino - La richiesta di chiarimento per attirarre la moglie in quella trappola che l'avrebbe portata alla morte. Così Carmine D'Aponte, muratore di 33 anni, un volta all'interno della Ford Fiesta della moglie avrebbe ucciso Stefania Formicola mentre si trovavano a Sant'Antimo ferendola a morte con colpi di pistola calibro 7,65. Carmine, dopo alcune vicissitudini, aveva deciso di abbandonare il tetto coniugale ma aveva fatto ritorno a casa solo martedì, nonostante tutto la donna aveva deciso di dormire dai genitori coi bambini, mentre quello che poi è divenato il suo assassino era rimasto nella casa di San Marcellino, in quella casa di via Galatina dove la coppia viveva e dove Stefania da tempo si trovava a disagio perché, secondo quanto riferiscono alcuni vicini, era pronta a denunciare il marito per violenze. Intanto l'uomo dopo essere stato fermato dai carabinieri si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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