San Prisco. Legato e picchiato dai ladri, arrestato in Francia l'ultimo membro della banda

Per l'uomo è stato emesso un mandato di cattura europeo, nel recente passato erano già stati arrestati due complici

san prisco - Si era nascosto in Francia Vasile Adir 28enne cittadino rumeno lo scorso 27 gennaio si era introdotto, insieme con altri due complici, in un’abitazione di San Prisco compiendo una rapina tra le più efferate, dato che la banda aveva immobilizzato e colpito più volte il proprietario dell’abitazione a cui avevano rubato monili e automobile per un valore da 50 mila euro.

Dopo la fuga Vasile Adir, grazie alle attività di indagine dei carabinieri di San Prisco, coordinate dal sostituto procuratore Domenico Musto e dal procuratore aggiunto Antonio D’Amato oltre al procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone aveva individuato il 28 enne come responsabile della rapina ed avevano amesso un decreto di fermo per sequestro di persona e rapina pluriaggravata in concorso.

Durante la latitanza di Vasile Adir le indagini non si sono mai fermate tanto che lo scorso 12 febbraio è stato arrestato uno dei complici, un minorenne, anch’egli di origini rumene, nei cui confronti la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli emetteva decreto di fermo eseguito dai Carabinieri della Stazione di San Prisco.  Le serrate attività d’indagini consentivano, nella successiva data del 20 febbraio 2016, di individuare in un 22enne rumeno il terzo autore della rapina nei confronti del quale la medesima Procura della Repubblica di S.M.C.V. emetteva decreto di Fermo, regolarmente eseguito. Mentre per Vasile Adri è stato richiesto dal Gip Ivana Salvatore del tribunale di Santa Maria Capua Vetere un’ordinanza i applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, poi, convertita in Decreto di Latitanza. Dichiarato lo stato di latitanza dell’Adir ed effettuate, senza positivo riscontro, le ricerche dello stesso, il Sost. Proc. Domenico Musto  provvedeva a richiedere al competente Ufficio G.I.P. il Mandato di Arresto Europeo.

Nella giornata di ieri la svolta con l’arresto provvisorio di Vasile Adir che è stato condotto dinanzi al magistrato francese, al quale i Appello di Napoli – tramite il Ministero della Giustizia italiano  - trasmetterà il mandato di arresto europeo originale e tradotto in lingua francese, per le valutazioni di sua competenza in ordine all’estradizione in Italia del 28enne.

L’arresto dell’ultimo complice rappresenta il frutto di una continua cooperazione tra organi di  polizia e autorità giudiziaria dei due paesi europei. È proprio l’incessante scambio info-investigativo tra gli organi europei inquirenti che ha permesso di dare esecuzione al MAE nei confronti di un pericoloso soggetto che, in più occasioni era riuscito ad evitare la cattura.

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