San Prisco. Ladri 'fessacchiotti' sbagliano tempi di intervento, colpo fallito alla Posta

Sono entrati da un buco realizzato nel pavimento, allarme lanciato dai dipendenti che solo in quel momento stavano entrando in ufficio

san prisco - Non avranno certo un futuro da criminali affermati i due ladri che, ieri mattina, hanno tentato il colpo presso l’ufficio postale di via Massari a San Prisco. Prima un buco realizzato nel pavimento collegato alle condotte fognarie, poi l’irruzione all’interno della filiale delle Poste Italiane. Il colpo però è fallito. I due malviventi, al momento ci sono indagini in corso per capire se vi siano altri complici, hanno commesso un errore risultato decisivo ai fini dell’esito della rapina: si sono intrufolati prima dell’apertura al pubblico nell’ufficio postale, passando appunto attraverso le fogne, contemporaneamente all’ingresso dei dipendenti che, nel momento in cui hanno riscontrato la presenza dei rapinatori, sono frettolosamente scappati lanciando anche l’allarme. Se all’esterno dell’edificio si è registrato qualche attimo di panico, all’interno della struttura è probabile che sia stato avvertito un pizzico di imbarazzo tra i ladri che non potuto fare altro che dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce, passando attraverso lo stesso cunicolo che gli ha consentito di fare irruzione all’interno dell’ufficio postale. I due hanno agito a volto coperto, con loro portavano solo delle sacche che avrebbero dovuto riempire con le banconote ma, dato che non vi era nessun dipendente all’interno, non hanno avuto tempo a disposizione per aprire la cassaforte anche in virtù dell’allarme tempestivamente lanciato. Le indagini del caso sono state affidati ai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere che, dopo tutti gli accertamenti effettuati sul luogo della tentata rapina, hanno raccolto informazioni anche tra i dipendenti dell’ufficio postale che hanno assistito all’irruzione.

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