Camorra e appalti: 7 persone nei guai. Coinvolti ex amministratori del Comune di Caserta

L'indagine ha fatto luce sull'aggiudicazione di una gara d'appalto alla ditta riconducibile all'imprenditore Angelo Grillo

Caserta - Nelle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Reparto Operativo di Caserta, nelle province di Caserta, Sassari e Trento, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dall’ufficio GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, corruzione, truffa e trasferimento fraudolento di beni, con l'aggravante del metodo mafioso.

L’indagine, proseguimento di una più ampia attività investigativa, ha consentito, tra l’altro, di accertare gravi responsabilità a carico di due ex amministratori pubblici del Comune di Caserta, i quali, dietro compenso di denaro ed altre utilità, favorivano l’aggiudicazione di una gara d’appalto per la gestione del servizio di trasporto disabili, alla ditta riconducibile all’imprenditore Angelo Grillo, collegato al clan “Belforte” di Marcianise.

 

Nella vicenda è coinvolto anche l'ex vice sindaco di Caserta  (giunta Del Gaudio) Enzo Maria Ferraro, che secondo la Dda avrebbe intescato tangenti per pilotare l'appalto sul trasporto pubblico per i dsabili. L'ordinanza ha colpito anche Gaetano Barbato (finito in carcere), socio della coop Voglia di Vivere, oltre all'ex funzionario del dipartimento servizi sociali del Comune di Caserta, Giuseppe Gambardella, per il quale è scattato il divieto di dimora. Ai domiciliari sono finiti collaboratori di Grillo: Assunta Mincione, Antonio Finelli e Pasquale Valente.

 

Oltre agli arresti il Gip ha disposto anche il seqeustro di due società rinconducibili ad Angelo Grillo e interestate fittiziamente a terzi: la Viaggiare Insieme Coop Sociale e la Clean Corporation Srl

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