Recale. Ispettori alla "Falcone", mamme in protesta e il ricordo degli ex alunni della maestra arrestata

In un'intervista rilasciata a Il Mattino, il direttore scolastico regionale assicura serrate indagini interne all'istituto

Recale - Un pool di ispettori alla "Giovanni Falcone" di Recale. Il provvedimento - reso noto dal quotidiano Il Mattino - segue l'arresto della maestra Rosa Vallone, su cui grava l'accusa pesantissima di maltrattamenti su minori, e le diffuse proteste di questi giorni da parte dei genitori del plesso diretto da Giuseppina Presutto. La decisione arriva dal direttore scolastico regionale Luisa Franzese al fine di far emergere eventuali corresponsabilità, condotte ossessive, leggerezze e superficialità.

Nelle parole rilasciate al Mattino, la Franzese ha esaltata il ruolo chiave della dirigente scolastica Presutto nell'avvio dell'indagine sulla Vallone. "La posizione della preside non era facile - spiega Franzese - da un lato, aveva le pressioni delle mamme insospettite dai racconti dei loro figli; dall’altro, un’insegnante che non conosceva, ritenuta di grande esperienza e prossima alla pensione». 

La testimonianza

"Appena ho visto il video diramato dai carabinieri, l'ho subito riconosciuta. Quel modo di vestire, lo scialle sulle spalle. Poi la conferma dal nome e dalla foto. - chi parla è C.,ventiquattro anni fa alunno della maestra Vallone - Anche se è passato tantissimo tempo, ricordo perfettamente il clima teso che si respirava quando la maestra entrava in classe, le urla e la facilità con cui spesso volavano i ceffoni.All'epoca però, anche se tanti sapevano, quegli schiaffi non facevano clamore, e pochi erano i genitori che venivano a scuola per lamentarsi. Qualcuno, probabilmente, già a quel tempo avrebbe dovuto fermarla".

 

 

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