"La morte di Gerarda Palla non è una fatalità": la Cgil vuole vederci chiaro sulla scomparsa della bidella

La segretaria provinciale Camilla Bernabei: "E' impensabile che la pulizia di vetrate esterne di un edificio di più piani quale il Righi fossero di competenza del personale scolastico"

Santa Maria Capua Vetere - Sulla morte di Gerarda Palla, collaboratrice scolastica presso l'Istituto professionale Righi, è intervenuta anche la segretaria provinciale della Cgil Camilla Bernabei che ha espressamente dichiarato non trattarsi di "fatalità".

L'intervento della CGIL. «Il 2016 si apre con una morte sul lavoro nella nostra provincia, a conferma che la sicurezza è sempre più un optional nel mondo del lavoro. La morte della collaboratrice scolastica dell’Istituto superiore Righi di Santa Maria Capua Vetere non può essere derubricata come fatalità, non possiamo fermarci ad esternalizzare il dolore e formalizzare il cordoglio per la famiglia – ha dichiarato la segretaria della Cgil di Caserta  Camilla Bernabei - è impensabile che la pulizia di vetrate esterne di un edificio di più piani quale il Righi fossero di competenza del personale scolastico. Quello che si evince da questo incidente – ha continuato la segretaria della Cgil di Caserta - è che oltre alle indagini in atto per le responsabilità del fatto bisognerebbe porsi il problema di chi è la competenza della pulizia delle vetrate esterne degli edifici scolastici, visto che  in provincia non è previsto alcun contratto con aziende specifiche. È noto, infatti, che le strutture scolastiche degli istituti superiori e la relativa manutenzione sono di competenza dell’ente Provincia. Il Presidente della Provincia Di Costanzo oltre a definire i tagli per l’Ente in pre dissesto dovrebbe porsi il problema della gestione del patrimonio edilizio scolastico a tutela dell’utenza e dei lavoratori che vi operano». La Cgil di Caserta continua il suo impegno sul tema della sicurezza con  una grande vertenzialità in provincia, per la salvaguardia non solo del posto di lavoro ma anche delle condizioni lavorative.

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