SMCV. Vola dalla finestra, bidella del Righi finisce in ospedale

La 52enne era intenta a pulire una finestra della scuola quando è scivolata: sul posto anche vigili e carabinieri

Santa Maria Capua Vetere - Tragedia sfiorata, ieri mattina, all’istituto professionale «Righi» di Santa Maria Capua Vetere. Una collaboratrice scolastica è precipitata dal primo piano dell’edificio mentre si accingeva a pulire la finestra di una delle aule. La donna, G.P. di 52 anni, è rientrata ieri mattina a scuola insieme ai colleghi per mettersi al lavoro al fine di far trovare la scuola pulita agli alunni dopo la pausa programmata in occasione delle festività natalizie. Qualcosa però non è andato per il verso giusto. Erano circa le 12 quando i suoi colleghi hanno lanciato l’allarme. La donna ha fatto un volo di circa cinque metri prima di infrangersi al suolo all’interno del cortile dell’istituto scolastico battendo, in particolar modo, la testa. Momenti di panico tra i presenti che hanno immediatamente allertato ambulanza e forze dell’ordine. Una volta giunti sul posto i sanitari del 118 hanno ritenuto opportuno il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove la donna è tuttora sotto osservazione nel reparto di rianimazione. Diverse le ferite riportate al volto che hanno fatto perdere i sensi alla collaboratrice scolastica. Potrebbe essere scivolata sul davanzale della finestra o potrebbe essere inciampata ma tutte le probabili causa sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. I militari, agli ordini del capitano Franco Macera, stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso e ieri mattina, una volta giunti sul posto, hanno anche ascoltato le diverse testimonianze dei presenti a partire dai colleghi che per primi hanno lanciato l’allarme quando si sono accorti del corpo della 52enne sull’asfalto. Le dichiarazioni rese dai colleghi potrebbe contribuire a ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto. Sul luogo dell’incidente anche una pattuglia della polizia municipale intervenuta in supporto ai carabinieri della locale compagnia. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'Asl per verificare eventuali violazioni alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ad accertare le relative responsabilità. Tanta la preoccupazione in città per le condizioni della donna la cui vita, al momento, pare sia appesa ad un filo. L’intera comunità sammaritana sta incrociando le dita affinché questa vicenda possa far registrare un risvolto positivo.

E’ la seconda volta, in un mese esatto, che un’ambulanza è costretta a fare il proprio ingresso all’interno dell’istituto professionale «Righi». Era il 4 dicembre quando, a seguito di uno scontro verbale tra la dirigente scolastica e un assistente tecnico di laboratorio, i sanitari del 118 sono dovuti intervenire a causa di un malore avvertito dai protagonisti della lite avvenuta sotto gli occhi degli studenti. In questa circostanza, almeno, gli alunni non erano presenti.

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