Interrogatorio per Griffo, respinta ogni accusa di legami con la camorra

L'ex sindaco è stato ascoltato dal Gip ed ha negato ogni rapporto con il clan dei casalesi

Trentola Ducenta - Ha parlato davanti al Gip ed ha respinto ogni accusa Michele Griffo, sindaco sospeso di Trentola Ducenta finito in carcere nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Napoli che ha portato in manette altre 24 persone. L'inchiesta aveva fatto luce sulla crescita esponenziale del centro commerciale Jambo, che aveva incrementato il suo lavoro grazie al coinvolgimento di Michele Zagaria, l'ex boss dei casalesi che aveva condizionato anche la politica locale per far crescere la sua creatura commerciale.

 

L'interrogatorio di garanzia durato circa 3 ore vede Griffo, difeso dall'avvocato Francesco Picca, accusato di concorso esterno in associazione camorristica. "Non ho mai avuto contatto e non ho ricevuto alcuna richiesta nel corso di tutta la mia attività amministrativa con qualcuno dei collaboratori di giustizia che mi hanno accusato, né con altre persone legate al clan dei casalesi, compreso Michele Zagaria" ha fatto sapere Griffo.

 

Michele Griffo ha anche fornito particolari sulla sua 'fuga' durata una settimana su cui la procura di Napoli ha aperto un'inchiesta per verificare chi ha avvisato dell'operazione il sindaco e gli altri indagati (uno solo è ancora latitante ndr).

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