SMCV. Protesta nelle scuole: spazi comunali e degrado nel mirino degli studenti

"Fate spazio alle idee": gli striscioni affissi all'esterno delle scuole sammaritane. Chiesto un incontro con il sindaco Di Muro per il prossimo 5 dicembre

Santa Maria Capua Vetere - "Fate spazio alle idee": la protesta degli studenti ha aperto la giornata nella città di Santa Maria Capua Vetere. Rivendicare gli spazi comunali inutilizzati ed abbandonati al degrado per una società migliore: sinergia tra gli studenti del liceo scientifico Amaldi, del liceo classico Nevio e dell'Itc Da Vinci che, contemporaneamente e al suono della prima campanella, hanno fatto calare striscioni all'esterno degli edifici scolastici.

Contestualmente è stato ritardato l'ingresso in aula di circa mezz'ora per consentire lo svolgimento di un dibattito durante il quale i rappresentanti degli studenti hanno illustrato le motivazioni della protesta, individuato obiettivi da perseguire e fissato i punti delle prossime iniziative che, da qui al mese di dicembre, vedranno i giovani in prima linea. "Spazi pubblici e degrado delle strutture scolastiche ma anche le ragioni che da sempre sono alla base della protesta studentesca in corso in tutta Italia": così Alex Stefanelli (rappresentante della Consulta provinciale degli studenti), Francesco Marino e Giada Di Stasio (rappresentanti degli studenti del Liceo Amaldi) hanno avviato il dibattito che si è tenuto presso il plesso scolastico del rione Sant'Andrea. 

"Il gioco di parole riportato nello striscione 'Fate spazio alle idee' descrive proprio la situazione che vive la città di Santa Maria Capua Vetere. In particolre la nostra città è ricca di spazi inutilizzati e zone da recuperare, come il Taetro del Riuso in via Galatina, Villa Cristina e il Parco urbano". Nel documento degli studenti del liceo Amaldi viene citato anche Palazzo Teti "confiscato tempo fa alla famiglia Di Muro".

L'obiettivo dichiarato dai giovani è quello di fissare un incontro con il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro per il prossimo 5 dicembre presso la sede del Comune. L'idea, partita dal coordinamento studentesco della città del Foro, è quella di riunire allo stesso tavolo studenti, docenti e istituzioni per tracciare le linee guida finalizzate al recupero degli spazi comunale oggi privi di una precisa regolamentazione.

"Abbiamo deciso e comunicato come le altre scuole al nostro istituto le iniziative in questi giorni di movimenti studenteschi - sono le parole dei rappresentanti di istituto della Ragioneria Davide Scala e Antonio Iannotta - Con questa iniziativa sugli spazi aperti e le infrastrutture, che in molti casi sono in condizioni disagevoli, ascoltando la voce degli studenti si è deciso di agire in questo modo a far sì che queste condizioni vengano migliorate per garantirci una migliore perseguibilità sia degli studi che delle attività extracurricolari".

L'immediata risposta del sindaco Di Muro. "L’amministrazione comunale tutta è ampiamente disponibile ad accogliere le proposte e le doglianze provenienti dal mondo degli studenti". E’ quanto dichiara il sindaco Biagio Di Muro commentando le iniziative di oggi, che hanno visto protagonisti gli allievi di alcuni istituti superiori della città. "Sono certo – aggiunge il primo cittadino – che il contributo di idee e di entusiasmo dei giovani sia indispensabile e vitale per una collettività. Anche se non ho ancora ricevuto una richiesta in tal senso, confermo comunque la disponibilità ad incontrare una delegazione degli studenti di tutte le scuole superiori sammaritane in Comune per il giorno sabato 5 dicembre alle ore 10". Il sindaco Di Muro preannuncia anche un’analoga iniziativa di confronto da concordare con i rappresentanti degli studenti universitari.

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