Auto, terreni ed immobili: maxi confisca ai beni del clan dei casalesi

Venti milioni di euro è la stima dei beni a cui sono stati apposti i sigilli dagli uomini della guardia di finanza

Napoli - Duro colpo ai beni del clan dei Casalesi. Beni immobili ed immobili per un valore di 20 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Napoli a numerosi esponenti del clan della fazione guidata da Francesco Bidognetti, alias ‘Cicciotto e Mezzanotte’.

I sigilli sono arrivati anche alle proprietà di Bernardo Cirillo, cugino del capoclan e Giovanni Letizia, sicario dell’ala stragista di Giuseppe Setola. In tutto si tratta di 24 fabbricati ed un terreno che si trovano tra Castel Volturno, Casal di Principe, Trentola Ducenta, Lusciano, Giugliano, Mugnano e Napoli. Sequestrate anche otto autovetture e due rapporti finanziari.

Le confisca è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta «Dominus» - coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e condotta dal Gico di Napoli in collaborazione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) - che nel 2008 portò all'arresto di 19 affiliati alla fazione di Bidognetti. 

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