Truccavano auto per il killer Setola, blitz in autofficina di Casapesenna

L'attività è di proprietà di Pietro Fontana, già detenuto. All'interno trovata una Fiat Uno, capace di raggiungere i 300 km orari, che potrebbe essere stata utilizzata dal killer stravista

Casapesenna - Nella serata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile di Caserta diretta dal vice questore Alessandro Tocco e della Polizia Stradale di Caserta, diretta dal vice questore Maria Pia Rossi, nell’ambito di più articolate indagini, hanno proceduto al controllo dell’autofficina 'Fontana' sita in Casapesenna alla via Chiesa di cui era titolare il noto Pietro Fontana, attualmente detenuto.

Nel corso delle operazioni, effettuate alla presenza dell’attuale gestore dell’officina, Arturo Fontana di anni 32, veniva rinvenuta un’autovettura Fiat Uno il cui motore sarebbe stato eleborato per consentire alla vettura di raggiungere velocità pazzesche per i circuiti urbani, addirittura i 300 km orari. Tant’è che si sospetta che la stessa auto possa essere stata utilizzata dal clan capeggiato dal noto criminale sanguinario Giuseppe Setola e che possa essere attualmente destinata al giro delle corse automobilistiche clandestine. All’interno dell’officina gli agenti hanno inoltre rinvenuto e sequestrato alcuni motori e la stessa Fiat Uno in quanto i numeri identificativi mostrano evidenti anomalie che solo gli accertamenti scientifici potranno consentire di risalire alla reale provenienza.

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