Scandalo Asl Caserta: tremano i politici, Angelo Grillo vuole parlare

L'imprenditore, accusato di associazione mafiosa, corruzione e turbativa d'asta, ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati inquirenti

Caserta - Angelo Grillo, l'imprenditore della camorra, ha deciso di vuotare il sacco. Ha chiesto di parlare con inquirenti, ha chiesto di raccontare la sua posizione ai magistrati che, però, non l’hanno ancora convocato e vogliono prima vederci chiaro in tutta la vicenda. Una vicenda che coinvolge, oltre allo stesso Grillo, anche politici e donne nell’inchiesta sugli appalti 'truccati' all’Asl. Grillo, marcianisano, difeso dal legale Giuseppe Foglia, è rinchiuso nel carcere di Melfi, ma ha chiesto di essere di nuovo interrogato dai magistrati della Dda di Napoli. Accusato di associazione mafiosa, corruzione e turbativa d’asta, è stato arrestato il 7 novembre scorso. Martedì, la sede della società Cesap riconducibile a lui, è stata messa a soqquadro dagli inquirenti, alla ricerca di nuove prove.

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