Disastro ambientale. Francesco Bidognetti condannato a 20 anni

Il Gup Picciotti ha emesso sentenza contro il boss dei casalesi, dopo un processo di circa 4 anni, che ha permesso di individuare 'Cicciotto 'e mezanotte' come responsabile della discarica Resit di Giugliano, causa di morti e malattie

Napoli - Il gup Claudia Picciotti, al termine di un processo durato circa quattro anni, ha emesso una sentenza di condanna a 20 anni di carcere, con l’accusa di avvelenamento delle falde acquifere e disastro ambientle aggravato, nei confronti del boss dei casalesi Francesco Bidognetti.

Bidognetti aveva gestito per circa 30 anni la discarica Resit di Giugliano in Campania, discarica causa di morti e malattie. Le conseguenze della scellerata gestione dei rifiuti lasceranno il segno sull’intera popolazione per molto più di 20 anni, purtroppo il danno ambientale è di dimensioni enormi, ma è importante il deciso cambio di rotta che si sta cercando di compiere nei confronti della questione ambientale, proprio dopo le ultime vicende.

L’intero popolo campano si è unito con un unico grande intento, quello di fermare le morti che quotidianamente avvengono nella “Terra dei fuochi”, morti per le quali è giusto che chi ha sbagliato paghi.

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