
Marcianise - Un ingegnere dipendente del Comune di Marcianise e un ex dipendente dello stesso Comune sono stati arrestati dagli agenti della Squadra mobile di Caserta con l'accusa di aver concesso a un centinaio di persone che avevano commesso abusi edilizi la sanataria falsificando la documentazione necessaria per ottenerla. L'indagine della squadra mobile diretta dal vice questore Angelo Morabito è stata coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.
Tra il 2007 e il 2008 hanno concesso e rilasciato condoni edilizi falsi: stamani la polizia ha arrestato il capo dell'ufficio tecnico e il geometra del Comune di Marcianise. La polizia ha anche notificato quattro divieti di dimora nei confronti di due addetti dell'ufficio tecnico, uno dell'Ufficio Protocollo e un tecnico esterno. Le accuse sono di falso, associazione finalizzata alla commissione di abusi d'ufficio e associazione per delinquere. Alcune decine le concessioni di sanatoria accordate, prevalentemente illegittime perchè presentate oltre i termini previsti dalla legge oppure in assenza dei previsti presupposti. Le pratiche venivano registrate in un registro di protocollo parallelo. Complessivamente sono indagate 94 persone.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nei confronti di:
Angelo Piccolo, nato a Marcianise il 21.09.1950, attuale dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Marcianise;
Tullio Coccoli, nato a Capua il 28.05.57, ex tecnico istruttore presso l'Utc di Marcianise.
Il divieto di dimora invece è scattato nei confronti di:
Matteo Alberico nato a Marcianise il 25.04.54;
Giuseppe Di Leva nato a Marcianise il 23.10.57; (entrambi attuali dipendenti presso l'Utc di Marcianise)
Filippo Vidiveo nato a Marcianise il 31.03.47, ex dipendente presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Marcianise
Salvatore Maietta nato a Marcianise il 16.05.65, tecnico progettista privato
In coda, il file in formato PDF con l'elenco delle 94 persone indagate (clicca e leggi)
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